Comitato spontaneo di quartiere “Ponente Varazzino e dintorni“
R E G O L A M E N T O
Art. 1 ““ Lo scopo e la funzione del Comitato spontaneo di quartiere è quella di creare momenti aggregativi localizzati sul territorio, tra abitanti che hanno problemi comuni e si confrontano per prenderne coscienza e indicare possibili soluzioni a chi deve farsene carico.
Art. 2 ““ Non deve essere politicizzato o fare propaganda politica, né palesemente né in alcuna altra forma; ma aperto a tutti gli abitanti del quartiere e dintorni (cerniera d’ingresso alla città e frazioni) indipendentemente dalle loro idee politiche. Deve collaborare e dialogare con tutti gli eletti nel Consiglio Comunale e con i rappresentanti dei partiti politici.
Art. 3 ““ Farsi ascoltare da chi democraticamente eletto governa la città e dai rappresentanti dei Partiti Politici, per avere e trovare risposte a situazioni di carattere generale, proponendo, quando possibile, soluzioni o rimedi con animo e spirito improntato alla massima collaborazione.
Art. 4 ““ Non deve mai sostituirsi alla funzione propria di chi è eletto nel Consiglio Comunale e dei Partiti Politici. Deve anzi con essi collaborare a cercare le migliori soluzioni ai problemi di vivibilità e gestione del territorio, portando un concreto e fattivo contributo da chi ci vive e sperimenta di persona, senza essere vincolato e condizionato dagli inevitabili obblighi derivanti dall’impegno nella Politica attiva.
Art. 5 ““ Sarà gestito da un Consiglio composto da minimo 5 (cinque) e massimo 9 (nove) abitanti del quartiere, disposti a dedicare tempo e capacità personali nell’interesse della collettività , che abbiano accettato di sottoscrivere la dichiarazione di comportamento etico (ved. allegato A).
Art. 6 ““ Il Consiglio eletto da Pubblica Assemblea riservata agli abitanti del quartiere e dintorni, nominerà al suo interno il Presidente ed il suo vice, assegnando i compiti da assolvere ai singoli Consiglieri e specificando eventuali deleghe.
Art. 7 ““ Il Presidente, o su iniziativa di 3 (tre) componenti del Consiglio, convocherà Pubblica Assemblea quando necessario, comunque almeno una volta all’anno.
- Art. 7.1 ““ Su proposta motivata del Presidente del consiglio direttivo l’Assemblea dei cittadini è chiamata a ratificare, a semplice maggioranza, la nomina di consiglieri onorari a vita senza diritto di voto, scelti tra chi ha in passato ricoperto con impegno tale carica in seno al sodalizio, e per giustificate motivazioni non può più farlo. (Aggiunta decisa nella pubblica riunione del 4 luglio 2008).
Art. 8 ““ La durata del Comitato è subordinata all’effettiva e fattiva utilità , e dovrà essere sciolto con Pubblica Assemblea quando risulterà evidente la sua incapacità a realizzare quanto previsto nei precedenti articoli, rispettandone lo spirito animatore.
Art. 9 ““ Per quanto non specificatamente previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle leggi e regolamenti vigenti.
Varazze, 06.07.2007.
DICHIARAZIONE
(da sottoscrivere per poter essere eletti in una carica sociale)
Io sottoscritta/o ____________________________________, avendo già aderito al costituendo Comitato spontaneo di quartiere denominato “Ponente Varazzino e dintorni”, accetto l’inserimento nella lista dei cittadini disponibili ad essere eletti nel Consiglio Direttivo.
Se eletto, sottoscrivo fin d’ora le sottoevidenziate regole di comportamento:
- - Non cercare d’indirizzare l’attività del Comitato verso partiti o associazioni politicizzate;
- - Non utilizzare il proprio ruolo per fini puramente personali o per tutelare e difendere interessi particolari;
- - Impiegare la mia disponibilità di tempo e capacità personali nell’interesse della collettività che mi ha eletto;
- - Accettare di rassegnare le dimissioni, se la maggioranza del Consiglio in carica vota la sfiducia al mio operato o comportamento.-
Varazze, _______________ – In fede __________________















































