Comitato spontaneo di quartiere “Ponente Varazzino e dintorni”
Varazze, 30.10.2006.
LETTERA APERTA A
Egregio Assessore Regionale Carlo dott. RUGGERI
e p.c. Responsabili Partiti Politici di Varazze - Cittadini Interessati
Oggetto: Legge Regionale per arginare la dismissione di strutture alberghiere. Signor Assessore, il consiglio direttivo di questo Comitato vuole esprimerle apprezzamento, riconoscenza e tanta soddisfazione per l’impegno e la determinazione dedicate alla definizione del disegno di legge, approvato dalla giunta, che dovrebbe porre un freno all’allarmante fenomeno di dismissione dell’attività alberghiera, a favore della trasformazione delle strutture in residence o più esplicitamente in seconde case.
Vogliamo sappia che noi, come tanti altri varazzini, savonesi e liguri la sosteniamo in questo impegno e le chiediamo di non demordere nel verificare e pretendere che i Comuni facciano la loro parte nell’applicarla. Siamo convinti che quanto finora fatto sia solo l’inizio; adesso occorre veramente attivarsi a tutti i livelli per ottenere i risultati sperati.
Il fatto che tutti si dichiarino convinti che per mantenere o meglio ancora incrementare il turismo servono posti letto, in strutture alberghiere di qualità, adeguatamente e modernamente equipaggiate ed attrezzate, gestite da persone professionalmente preparate, non offre garanzie sufficienti per aspettarsi automatismi nel rispetto della nuova legge. Ma Lei questo lo sa bene, come pure è al corrente del fatto che no ne possiamo più di vivere in quartieri che si animano solamente pochi mesi l’anno.
Questa situazione, frutto di dubbie scelte turistico-urbanistiche del passato, ha profondamente modificato il modo di vivere nei quartieri e nelle città ormai da troppi anni, tanto che i più giovani, cresciuti in rioni fantasma (condomini con due famiglie residenti su dodici appartamenti) non hanno memoria storica diretta, stentando persino a credere ai racconti dei propri genitori. Anche gli Amministratori Comunali faticano a stare dietro alle esigenze di questi interi rioni cittadini, pochi residenti con tanti problemi, viene naturale dare la precedenza a zone con tanti residenti.
Come ha potuto notare condividiamo la sua iniziativa e la sproniamo ad adoperarsi affinché il futuro di questa nostra Regione sia migliore del presente, con un necessario moderno sviluppo socio economico che sappia tenere conto delle giuste esigenze ed aspettative dei residenti, nel rispetto delle particolari caratteristiche del territorio rivierasco e collinare che tutti ci invidiano.
Ringraziamo per l’attenzione che ci riserverà e, nell’augurare buon lavoro a Lei ed ai suoi collaboratori, porgiamo cordiali saluti.
Il consigliere delegato.


























