Ponente Varazzino


1 giugno 2008

A Varazze gli Assessori all’Ambiente di Provincia e Regione per parlare della gestione dei rifiuti

Filed under: - Rifiuti: gestione e trattamento,AMBIENTE,ATTUALITA',NEWS DA VARAZZE — Comitato Ponente Varazzino @ 22:10

Comitato spontaneo di quartiere “Ponente Varazzino e Dintorni
comitato@ponentevarazzino.comwww.ponentevarazzino.com

Varazze, 01.06.2008.

franco-zunino-10608.jpgPonentevarazzinoNews

A Varazze gli Assessori all’Ambiente
di Provincia e Regione per parlare della gestione dei rifiuti

Giovedì 5 giugno appuntamento presso la sede di Ponente Varazzino per parlare della situazione sulla gestione dei rifiuti a Varazze, in Provincia di Savona e in Liguria. Tra gli illustri ospiti che interverranno all’incontro e dibattito con il pubblico, ci sarà  l’Assessore all’Ambiente della Regione Liguria Ing. Franco Zunino, che rispettiamo molto per la sua naturale cortesia, gentilezza e disponibilità .

Grazie Signor Assessore, indipendentemente dal fatto che uno possa essere in accordo o no, con le sue idee politiche e pensiero di vita, il modo di porsi nei confronti di noi comuni cittadini, che la distingue anche nei momenti più difficili ed impegnativi, la inserisce di diritto nel nostro elenco di personalità  politiche degne di considerazione ed ammirazione.

La situazione della gestione del delicato settore dei rifiuti non si è complicata in questi ultimi mesi, è da parecchio tempo che colpevolmente non si prendono ed attuano decisioni tali da iniziare, dopo averlo individuato e concordato responsabilmente ed a maggioranza con tutti gli attori interessati, un percorso virtuoso che porti ad una drastica riduzione della produzione, ad un significativo incremento della raccolta differenziata, del recupero, del riciclo, del riutilizzo, della trasformazione controllata per la produzione di energia e fertilizzanti, dello smaltimento sicuro dei residui non utilizzabili.

Chiederemo ai nostri ospiti di darci delle risposte chiare e semplici, comprensibili a noi cittadini poco esperti di tematiche cosଠcomplesse, sia dal punto di vista delle strategie politico amministrative e sia da quello tecnico gestionale dell’intero ciclo, che dalla raccolta di una auspicabile diminuita produzione di rifiuti (o Materiale Post Consumo, come li abbiamo sentiti chiamare dagli addetti ai lavori ) arriva allo smaltimento di contenuti residui di fanghi e polveri che non possono essere in nessuna maniera utilizzati.

Chiederemo loro anche di darci qualche informazione sulle verifiche e controlli che vengono fatti per quanto riguarda l’inquinamento ambientale: Aria, Terra ed Acqua. I rifiuti, è bene che si sappia, prima o poi ce li mangiamo, o noi o i nostri figli. Nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.

Riportiamo il profilo del nostro ospite per conoscerlo meglio, dal sito della Regione Liguria:

Assessore all’Ambiente Franco Zunino (Rifondazione comunista).

“Nato a Savona nel 1954. Laureato in Ingegneria. Direttore Territorio e Ambiente del Comune di Celle Ligure, impegnato nel volontariato dagli anni ’70, è stato il primo presidente dell’Avo di Savona ed anche tra i primi obiettori di coscienza liguri, svolgendo il servizio civile per la Caritas.

Nel 1990 viene eletto consigliere comunale a Savona e forma il gruppo “Comunista” nel periodo di passaggio a Rifondazione (1992). Diviene consigliere regionale ligure del Prc nel 1995. Nel 2002 è eletto Segretario provinciale di Rifondazione Comunista e candidato sindaco del Partito a Savona: candidatura che lo porta nuovamente sui banchi del Consiglio comunale. Dal 1995 al 2000 è stato consigliere regionale e presidente della 1a Commissione Bilancio e Affari Istituzionali. Nel 2004 è stato eletto Presidente del Consiglio provinciale di Savona”

_^_^_^_

Segnaliamo alcuni articoli degli argomenti trattati e dei personaggi politici nominati:
Da “Il Secolo XIX“ del 2 aprile 2008 – Fondi tagliati, salta la raccolta porta a porta

Si blocca il progetto di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” destinato a coinvolgere la 167 di Legino e il quartiere di piazzale Moroni. Dalla Regione, infatti, sono stati girati alla Provincia (che a sua volta avrebbe dovuto stornarli a Palazzo Sisto) fondi insufficienti a consentire – per ora – la partenza del progetto.

«La disponibilità  è di 500 mila euro – spiegano sia l’assessore all’ambiente di Savona, Jorg Costantino, sia il suo omologo in Provincia, Mimmo Filippi, entrambi del Prc – cioè la metà  di quanto è necessario». Filippi – che aveva inteso il progetto savonese come apripista non solo per l’intera città , ma per tutta la provincia – non si dà  tuttavia per vinto e promette l’impegno: «Cercheremo fondi dell’Unione Europea. Non è una battaglia persa». [continua ... ]

_^_^_^_

Dal sito di “PRC La Spezia“ del 30 gennaio 2007 – Raccolta differenziata i Liguri poco virtuosi, scatta la sovrattassa

Gli sconfortanti dati su scala regionale, paventano la sanzione. Poche le eccezioni virtuose, tutte nella nostra provincia.

Per il 2007 in Liguria si dovrà  pagare una sovrattassa di circa 1,6 milioni di euro, pari a circa 1 euro per ogni residente, calcolato sul 20% dell’ecotassa di 5 euro versata ogni anno, sarà  pagata quest’anno dai cittadini liguri perché i comuni non sono riusciti a raggiungere l’obiettivo del 35% di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani Lo ha annunciato l’assessore regionale all’ambiente, Franco Zunino, spiegando che la tassa extra è prevista dalla legge Matteoli approvata dal governo Berlusconi.

“Abbiamo già  stabilito di investire questi fondi per aumentare la differenziata – ha spiegato l’assessore Zunino – e di darne una parte ai Comuni più virtuosi”. Sono due, entrambi nello spezzino, i Comuni che hanno superato il limite del 35% (Santo Stefano di Magra al 36,79% e Follo al 35,20% – Dati ACAM), mentre altri si sono avvicinati alla soglia (Sarzana, La Spezia e Vezzano Ligure oltre il 30%).

Secondo una recente rapporto stilato da Legambiente e presentato nel corso di un convegno, la media della Liguria è del 17,5% di raccolta differenziata. Le province liguri occupano le parti medio basse della classifica nazionale: la più virtuosa è appunto La Spezia con il 21.4%, seguita da Genova 19.7%, poi Savona con il 15.9%, ultima Imperia con solo il 13% di differenziata.

Zunino ha poi smentito gli allarmi lanciati dal centrodestra su una imminente emergenza rifiuti anche in Liguria: “Scarpino è stata autorizzata a ricevere ancora 1 milione di metri cubi, quindi può tenere aperto per altri due anni – ha spiegato – e per quanto riguarda la capienza complessiva potrebbe andare avanti ancora per altri nove anni. Il problema di Scarpino riguardava infatti il collegamento stradale, ora però la viabilità  sarà  migliorata con fondi già  stanziati”.

L’assessore ha spiegato che “naturalmente dobbiamo fare il possibile per aumentare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti. A dimostrare che questo è possibile c’è la Provincia della Spezia, che tra il 2005 e il 2006 ha ridotto i rifiuti di ben 1.000 tonnellate ed è arrivata al 29% di differenziata”.

Al centrodestra, che chiede di commissariare le province perché non hanno attuato i piani stabiliti, Zunino risponde che “alcuni piani sono stati cambiati per motivi contingenti, legati anche alla mutata economicità  degli inceneritori, dopo le modifiche degli incentivi energetici. Imperia e Savona, ad esempio, non hanno abbastanza rifiuti per alimentare un impianto”.

In merito alla raccolta differenziata, la Regione “si impegna a fare la sua parte”, ha aggiunto l’assessore: “Abbiamo stanziato cifre crescenti passando da 950 mila euro del 2004 a 1,6 milioni nel 2005, 1,8 milioni nel 2006 e 2 milioni nel 2007. Sono stati realizzati 16 centri di raccolta, sono stati costruiti 24 eco-center e altri 52 sono in costruzione.”

Firmato: il direttivo.

Nessun commento »

Non c'è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo.

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.