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	<title>Commenti a: Mattanza di balene pilota nelle isole Faroe &#8211; Una cruenta tradizione d&#8217;abbandonare</title>
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	<description>Comitato spontaneo di quartiere Ponente Varazzino, per dare voce ai cittadini e sensibilizzare la Pubblica Amministrazione sui reali problemi del quartiere e della cittÃ .</description>
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		<title>Di: Comitato Ponente Varazzino</title>
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		<dc:creator>Comitato Ponente Varazzino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2008 11:56:59 +0000</pubDate>
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		<description>Da &quot;&lt;a target=&quot;_blank&quot; href=&quot;http://www.aqaanews.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=563&amp;Itemid=49&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;Aqaanews&lt;/a&gt;&quot; del 13 novembre 2008- &lt;strong&gt;STERMINIO DI BALENE PILOTA NELLE FAR OER, PROTESTE DEGLI AMBIENTALISTI        &lt;/strong&gt;

La protesta degli ambientalisti contro la caccia alle balene tocca i quattro angoli della Terra. Dopo la vicenda delle baleniere giapponesi, e le durissime reazioni di associazioni come Greenpeace e Sea Shepard che hanno condotto varie operazioni di disturbo nei confronti delle navi nipponiche, è il turno delle isole Far Oer, e di un&#039;antica tradizione che va avanti da almeno 300 anni.
 
La caccia alle &#039;balene pilota&#039;: l&#039;usanza risale al 1709 (anche se le prime testimonianze documentate sono datate 1500) e ha delle modalitÃ  del tutto particolari. Non si inseguono i cetacei in mare aperto, ma li si aspetta a terra. Quando le balene si avvicinano alle coste in cerca di cibo, i cacciatori le circondano e le sventrano a colpi di ascia ed uncini. Le Far Oer, arcipelago a nord dell&#039;Islanda, sono una regione autonoma sotto la sovranitÃ  di Copenaghen. L&#039;uccisione dei cetacei risponde alla giurisdizione danese.
 
Le balene-pilota, animali molto socievoli che vivono in media una cinquantina di anni, possono raggiungere una lunghezza massima di 7 metri e il peso di due tonnellate. Si muovono in branchi numerosi, spesso composti dalle femmine e dai loro cuccioli. Contro lo sterminio di questa specie nei freddi mari delle Far Oer si è mossa da alcun anni l&#039;associazione ambientalista Sea Shepard che ha denunciato a più riprese la crudeltÃ  dell&#039;usanza. â€œSi vedono le baie tinte di rosso del sangue e si sentono le urla delle balene pilota ferite mortalmente. E&#039; uno spettacolo mostruoso ed è una oscenitÃ  abbracciata completamente dal governo danese e da molta gente daneseâ€. 
 
Dello stesso avviso il parere di Greenpeace. â€œQuesto tipo di caccia â€“ afferma Alessandro Gianni, responsabile della campagna mare - non rientra certo nelle dimensioni di attivitÃ  finalizzata al sostentamento della popolazione locale. Spesso si usa questa motivazione, come è giÃ  accaduto nell&#039;arcipelago Norvegese delle isole Lofoten, ma quando poi si va a controllare si verifica che i numeri e il giro d&#039;affari smentiscono totalmente questa versioneâ€. (RDR-VV)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da &#8220;<a target="_blank" href="http://www.aqaanews.it/index.php?option=com_content&#038;task=view&#038;id=563&#038;Itemid=49" rel="nofollow">Aqaanews</a>&#8221; del 13 novembre 2008- <strong>STERMINIO DI BALENE PILOTA NELLE FAR OER, PROTESTE DEGLI AMBIENTALISTI        </strong></p>
<p>La protesta degli ambientalisti contro la caccia alle balene tocca i quattro angoli della Terra. Dopo la vicenda delle baleniere giapponesi, e le durissime reazioni di associazioni come Greenpeace e Sea Shepard che hanno condotto varie operazioni di disturbo nei confronti delle navi nipponiche, è il turno delle isole Far Oer, e di un&#8217;antica tradizione che va avanti da almeno 300 anni.</p>
<p>La caccia alle &#8216;balene pilota&#8217;: l&#8217;usanza risale al 1709 (anche se le prime testimonianze documentate sono datate 1500) e ha delle modalitÃ  del tutto particolari. Non si inseguono i cetacei in mare aperto, ma li si aspetta a terra. Quando le balene si avvicinano alle coste in cerca di cibo, i cacciatori le circondano e le sventrano a colpi di ascia ed uncini. Le Far Oer, arcipelago a nord dell&#8217;Islanda, sono una regione autonoma sotto la sovranitÃ  di Copenaghen. L&#8217;uccisione dei cetacei risponde alla giurisdizione danese.</p>
<p>Le balene-pilota, animali molto socievoli che vivono in media una cinquantina di anni, possono raggiungere una lunghezza massima di 7 metri e il peso di due tonnellate. Si muovono in branchi numerosi, spesso composti dalle femmine e dai loro cuccioli. Contro lo sterminio di questa specie nei freddi mari delle Far Oer si è mossa da alcun anni l&#8217;associazione ambientalista Sea Shepard che ha denunciato a più riprese la crudeltÃ  dell&#8217;usanza. â€œSi vedono le baie tinte di rosso del sangue e si sentono le urla delle balene pilota ferite mortalmente. E&#8217; uno spettacolo mostruoso ed è una oscenitÃ  abbracciata completamente dal governo danese e da molta gente daneseâ€. </p>
<p>Dello stesso avviso il parere di Greenpeace. â€œQuesto tipo di caccia â€“ afferma Alessandro Gianni, responsabile della campagna mare &#8211; non rientra certo nelle dimensioni di attivitÃ  finalizzata al sostentamento della popolazione locale. Spesso si usa questa motivazione, come è giÃ  accaduto nell&#8217;arcipelago Norvegese delle isole Lofoten, ma quando poi si va a controllare si verifica che i numeri e il giro d&#8217;affari smentiscono totalmente questa versioneâ€. (RDR-VV)</p>
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