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Varazze, 7 novembre 2009.
PonentevarazzinoNews
I Solisti Aquilani inaugurano la stagione del Chiabrera
I Solisti Aquilani alla “prima” del Chiabrera al via la stagione del teatro savonese. Un segnale importante e un modo diverso di fare solidarietà, che permette alla realtà aquilana di continuare l’attività.
Si apre ufficialmente questa sera la stagione del Teatro Chiabrera, alle 21, con il concerto de I Solisti Aquilani. Un evento di alto livello che, all’ottima musica, coniuga una forte valenza solidale. Come ha sottolineato l’assessore alla Cultura Ferdinando Molteni, “abbiamo deciso di dare un segnale importante inserendo i Solisti Aquilani come primo appuntamento della Stagione del Chiabrera. E’ un modo diverso di fare solidarietà, che permette ad una prestigiosa realtà culturale aquilana di continuare la propria attività, specie in questo momento visto che la loro sede purtroppo è inutilizzabile per i danni subiti dal devastante terremoto”.
Soddisfazione anche da parte del Direttore del Teatro Roberto Bosi. “L’evento è stato possibile grazie anche al sostegno economico della Fondazione De Mari – ha aggiunto Bosi – che ha sostenuto da subito un progetto dove qualità artistica e gesto di solidarietà si fondono perfettamente”.
Il programma della serata prevede brani di Mascitti, Haendel, Albinoni, Vivaldi, Geminiani e Corelli, interpretati dai musicisti aquilani e da Irene Tella, primo violino. I Solisti Aquilani nascono nel 1968 sotto la direzione di Vittorio Antonellini che li ha condotti per oltre trent’anni. Successivamente la direzione artistica è stata affidata prima a Franco Mannino, poi a Vittorio Parisi e attualmente a Vincenzo Mariozzi.
Il complesso, il cui organico si avvale di strumentisti di alto livello che ruotano nei ruoli all’interno della formazione e sono in grado di sostenere parti solistiche di elevato impegno virtuosistico e interpretativo, ha un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, oltre duemila, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali divenendo protagonisti di numerose e importanti tournée in Europa e nel mondo, invitati anche quali ospiti dei festival internazionali di Berna, Bonn, Cannes, Helsinki e Lucerna solo per citarne alcuni. Primo violino, Irene Tella, dal 1990 entrata a far parte dei Solisti Aquilani e con i quali da ormai quindici anni si esibisce nei ruoli di prima parte e nel ruolo di solista nei teatri e nelle sale di tutto il mondo.
Nel 1995 è stata chiamata dal Teatro alla Scala di Milano con cui ha partecipato a importanti produzioni dirette da Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Giuseppe Sinopoli. Con la Filarmonica della Scala ha partecipato a tournée in Europa e in Giappone sempre sotto la guida di Muti. In qualità di spalla collabora con l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Marrucino di Chieti. Di Silvia Campese.
Fonte: Il Secolo XIX
Per approfondire:
Si costituiscono nel 1968 sotto la direzione di Vittorio Antonellini che li ha condotti per oltre trent’anni. Successivamente la direzione artistica è stata affidata prima a Franco Mannino e poi a Vittorio Parisi. Attualmente il direttore è Vincenzo Mariozzi.
Il Complesso, il cui organico si avvale di strumentisti di alto livello che ruotano nei ruoli all’interno della formazione e sono in grado di sostenere parti solistiche di elevato impegno virtuosistico e interpretativo, ha un repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali, da quella pre-barocca alla musica contemporanea, con particolare riguardo ai compositori italiani, senza trascurare interessanti incursioni nel teatro d’opera. Per l’ottimo livello delle esecuzioni, l’alto numero dei concerti effettuati, oltre duemila, l’ampio repertorio, la vastissima dislocazione dei centri raggiunti e l’unanime consenso di pubblico e di critica, I Solisti Aquilani hanno conquistato una precisa e insostituibile posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali.
In aggiunta alla presenza nei principali cartelloni musicali italiani, quali Maggio Musicale Fiorentino, Accademia Nazionale di S. Cecilia, Accademia Filarmonica Romana, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Concerti Aperitivo Italcable di Roma, Piccola Scala di Milano, Società del Quartetto di Milano, Unione Musicale di Torino, Accademia Musicale Chigiana di Siena, Settimane Musicali di Stresa, Teatro La Fenice di Venezia, Piccolo Teatro di Milano e Teatro S. Carlo di Napoli, I Solisti Aquilani sono stati protagonisti di numerose e importanti tournée in Europa, in Medio Oriente, in Africa, in America, Vietnam e Singapore, ospiti delle più prestigiose sale da concerto in America Centrale e del Sud, Austria, Canada, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Jugoslavia, Libano, Malta, Polonia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria, Egitto, Lituania, Estonia, Slovenia, Croazia.
I Solisti Aquilani sono stati ripetutamente ospiti dei festival internazionali di Berna, Bonn, Cannes, Helsinki, Lucerna, Ludwigsburg, Menton, Miami, Montreux-Vevey, Passau, Puebla, S. Sebastian, Toronto, Zurigo, nonché di festival italiani a Bologna, Fiesole, Porto Cervo, Ravello e Stresa. Importanti e significative sono le collaborazioni del Complesso con i più grandi solisti di rilevanza internazionale. I Solisti Aquilani hanno effettuato numerose incisioni discografiche e registrazioni radiofoniche e televisive in Italia, America Centrale e del Sud, Germania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.




















































