Ponente Varazzino


4 aprile 2017

Festa delle Associazioni d’Arma a Varazze

PonentevazzinoNews
Varazze, 4.04.2017.                            Home page

Festa delle Associazioni d’Arma a Varazze

Iniziata con la pioggia si è conclusa con il sole la prima festa delle Associazioni d’Arma a Varazze.

Per la prima volta le Associazioni d’Arma, tutti insieme: gli Avieri della Sezione Assoaeronautica di Albenga, con sede presso l’Aeroclub dell’Aeroporto di Villanova d’Albenga e, quelli di Varazze, gli Alpini, Gruppo ANA; i Marinai, Gruppo ANMI; l’Associazione Nazionale Bersaglieri e l’Associazione Nazionale Carabinieri, il 2 aprile si sono dati appuntamento a Varazze, per una giornata di festa e, uniti, ricordare e commemorare in umiltà gli eroici Caduti di tutte le Guerre.

L’idea di organizzare una giornata, come festa comune, è nata da un incontro informale tra il Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Dario Gatti, e quello del Gruppo ANA Varazze, Emilio Patrone. Valida iniziativa successivamente sviluppatasi in un progetto vincente: una manifestazione di tutte le locali Associazioni d’Arma, con una interessante quanto impegnativa prospettiva per il futuro: ampliare la manifestazione a livello regionale con l’intervento di Gruppi e Sezioni da tutta la Liguria.

Il cerimoniale previsto dal programma, a causa della pioggia battente, dopo la deposizione della corona e benedizione a cura di Fra Candido, regolarmente svoltasi in piazza Sant’Ambrogio, presso il Monumento ai Caduti di tutte le Guerre, i Gruppi e le Sezioni delle Associazioni d’Arma partecipanti, sono stati ospitati nell’omonima Chiesa Collegiata dove, ottenuto il permesso da parte del nostro parroco, don Claudio Doglio, prima dell’inizio della santa Messa, hanno potuto leggere le relative preghiere: Antonio Danaidi quella dell’Alpino, Piero Spotorno quella del Marinaio, il Ten. (r) Leandro Cappiello quella del Bersagliere.

E poi seguita la lettura di una lettera inviata dalle figlie del Comandante Gerolamo Delfino, Rachele e Caterina, entrambe residenti all’estero, fatta da Valerie Braun in Malerba, nipote all’eroe del Galilea, colui che, disobbedendo agli ordini, ha salvato da morte certa 284 dei 1275 soldati, in maggioranza alpini, dall’affondamento della nave colpita nello Jonio dal siluro sganciato da un sommergibile della Marina britannica.

Senza quella iniziale, seppur breve e intensa pioggia, sarebbe stato bello e significativo, ai fini della promozione del ricordo di un’azione di grande altruismo, compiuta dal nostro concittadino, assistere alla sfilata delle Associazioni d’Arma, in tenuta da parata, prevista dal Monumento ai Caduti del Mare, al Molo di Santa Caterina, ora intitolato al Comandante Gerolamo Delfino.

Purtroppo ciò non è stato possibile e, durante la santa Messa, sotto la pioggia, un drappello in rappresentanza di tutte le Associazioni d’Arma, si è recato presso il Molo e ha deposto una corona, in ricordo dell’impresa compiuta dall’eroe varazzino. Un vero peccato … ; ma, confidiamo di poter ripetere la cerimonia il prossimo anno, magari con l’auspicabile coinvolgimento di una folta rappresentanza di nostri giovani e intere famiglie, per poter così meglio comunicare loro che tutte le guerre sono sempre sbagliate e, volendolo, si possono evitare.

Deve essere un dovere sentito ricordare tutti i morti per la Patria e la libertà, in particolare gli esemplari atti di altruismo, come quello compiuto dal Comandante Delfino, è merito loro «se oggi viviamo tempi di pace nonostante la nuova asimmetrica guerra del terrorismo alle porte».

A fine della santa Messa, a pioggia cessata e sotto un bel sole, il drappello dei Gruppi convenuti si è ricomposto e, da Piazza Sant’Ambrogio, in sfilata, ha raggiunto il Monumento ai Caduti del Mare, dove ha partecipato alla cerimonia dell’alzabandiera e deposto una corona in ricordo dei Caduti.

Presente alla manifestazione il Sindaco Avv. Alessandro Bozzano, l’Assessore Mariangela Calcagno, il Comandante della Capitaneria di Mare, della Polizia Municipale e dell’Arma dei Carabinieri.

Alle 12.30, a fine manifestazione commemorativa, i convenuti si sono trasferiti presso l’Oratorio Don Bosco per partecipare al pranzo conviviale autogestito.

Una bella iniziativa che auspichiamo di vero cuore possa proseguire anche negli anni a venire, coinvolgendo sempre più Gruppi, Sezioni provenienti da tutta la Liguria.

Di seguito la lettera della Signora Rachele, figlia del Comandante Delfino, letta in Chiesa dalla nipote Valerie Braun in Malerba.

«Autorità locali, Marinai e presenti tutti: anche a nome di mia sorella Caterina, desidero ringraziarvi per essere venuti oggi a onorare la memoria di nostro padre, il Comandante Gerolamo Delfino.
Purtroppo nessuna di noi due può essere presente oggi, ma la famiglia è degnamente rappresentata da mia figlia Valeria Malerba-Braun, che è nata in Svizzera, ma ha sposato un varazzino ed ora ama questa Città così come l’ha tanto amata mio padre.
È passato molto tempo da quella terribile notte del 27 marzo 1942, quando il Comandante Delfino salvò la vita a più di 200 Alpini del Battaglione Gemona.
Ora mio padre e gli Alpini da lui salvati non sono più tra noi, ma il ricordo di quel gesto eroico deve rimanere e ispirare le future generazioni ad agire con  altruismo e generosità.
La vostra presenza qui dimostra la volontà di mantenere vivo questo ricordo.
Vi ringrazio di cuore e vi saluto cordialmente.»
(Rachele Delfino – Braun)

Viva le Associazioni d’Arma, viva l’Italia!

. Gallery >>

Fonte: ANMI Varazze

Nessun commento »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.