Ponente Varazzino


7 ottobre 2017

Incontro a Varazze su “Conosci-Amo il fattore famiglia” e non solo …

Filed under: Attualità,EVENTI E MOSTRE,NEWS DA VARAZZE — Comitato Ponente Varazzino @ 20:20

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Varazze, 7.10.2017.                              Home page

Incontro a Varazze su “Conosci-Amo il fattore famiglia” e non solo …

Quando ho letto la locandina dell’incontro organizzato dal Comune di Varazze, in collaborazione con Fulvio Galliano, Presidente della Consulta del Volontariato, “Conosci-Amo il Fattore Famiglia”, esperienze a confronto per amministratori e funzionari comunali, sulle politiche familiari attuabili a livello locale, con un solo relatore, l’Ing. Maurizio Bernardi e una durata prevista di circa tre ore, ero indeciso se partecipare o limitarmi a un saluto, una foto, tante scuse e via per i tanti impegni che al sabato mattina riesco sempre, volentieri, a ritagliarmi.

Fortunatamente ho scelto di restare.

Le tre ore abbondanti sono volate via senza che me ne accorgessi, tanto ero preso dall’appassionato racconto dall’esperienza amministrativa del relatore, pacato, conciso e diretto, il quale, è riuscito a realizzare quello che ogni buon amministratore della cosa pubblica si propone: il bene della comunità che lo ha eletto.

L’Ing. Maurizio Bernardi, ex Sindaco di Castelnuovo del Garda (VR) per due mandati e attuale Consigliere responsabile del progetto SAIC (Sistema Amministrativo Integrato Comunale), del Fattore famiglia, dei Finanziamenti europei, della Rete dei Comuni e dei Rapporti con l’Università, fin dall’inizio ha utilizzato al meglio le proprie competenze e preparazione generale, riuscendo a coinvolgere nel progetto di modernizzazione non solo i suoi colleghi di Giunta, ma, soprattutto: la struttura comunale (amministratori, tecnici e funzionari), i cittadini, la società civile e, dulcis in fundo, i ricercatori universitari.

Il Piano Integrato per le Politiche Familiari (PIPolFam), Sistema Amministrativo Integrato Comunale (SAIC), senza il fattivo e convinto coinvolgimento dei principali protagonisti, non si sarebbe potuto realizzare. Questo è il grande merito che dobbiamo riconoscere all’Ing. Bernardi, essere riuscito a portare negli uffici comunali le moderne tecnologie informatiche e metodologie lavorative, farle accettare, usare e tenerle costantemente aggiornate. Perché, nell’attuale società globalizzata, anche se a volte è stressante, quello che oggi rappresenta l’ultimo ritrovato, domani potrebbe non esserlo più, soppiantato da una nuova rivoluzionaria applicazione.

In sintesi, al “Piano Integrato per le Politiche Familiari” del Comune di Castelnuovo del Garda, come ci ha spiegato il relatore, spetta il merito di aver coinvolto, in un’ottica di rete, tutte le componenti della struttura comunale, dando il là ad un metodo amministrativo partecipato. Naturalmente, per rendere il progetto attuabile è stato necessario formare gli amministratori e i tecnici comunali, che hanno il compito di aggiornare ed inserire informazioni e collegamenti ipertestuali.

All’incontro sono intervenuti l’Assessore Mariangela Calcagno, Andrea Cipollone, Consigliere con delega alle Consulte Comunali, Fulvio Galliano, Presidente della Consulta del Volontariato, la Dr.ssa Orietta Ferraro, Responsabile dei Servizi demografici e rappresentanti dei Servizi Sociali Comunali. Presenze, quest’ultime, particolarmente interessate e giustamente fatte notare ed apprezzate dall’Assessore Calcagno.

Non mi soffermo sugli aspetti puramente tecnici lungamente e minuziosamente trattate dall’esperto relatore, che gli interessati possono leggere nel pdf “Il Piano Integrato per le Politiche Familiari” e nelle slide allegate (quelle utilizzate dal relatore nel corso della conferenza), ringrazio gli organizzatori per questo interessante incontro, che ci fa ben sperare per il futuro, chissà che un domani anche da noi a Varazze si possa parlare di “Politiche Familiari e Sistema Amministrativo Integrato Comunale” come cosa fatta, applicata, funzionante e, orgogliosamente presentata.

. Conosci-Amo il fattore famiglia:slide in.pdf … >>

. Il fattore famiglia comunale:slide in.pdf … >>

Di seguito il resoconto della conferenza invitoci dal Dr. Fulvio Galliano, Presidente della Consulta del Volontariato.

«Il 7 ottobre scorso presso la sala consiliare del Comune di Varazze si è tenuto un incontro dal titolo “Conosci-amo il fattore famiglia”, sottotitolo “Esperienze a confronto per Amministratori e Funzionari Comunali sulle politiche familiari attuabili a livello locale”.
Il convegno, organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali, in collaborazione con le Consulte del Comune di Varazze, ha avuto come relatore Maurizio Bernardi, ingegnere sessantaduenne, sposato e padre di tre figli, che vive a Castelnuovo del Garda, un comune Veneto di circa 13.000 abitanti, del quale è stato sindaco per due mandati dal 2004 al 2014. Attualmente è consigliere comunale con deleghe alla Rete dei Comuni amici della Famiglia, ai rapporti con le Università, al Fattore Famiglia e al Sistema Amministrativo Integrato Comunale (SAIC). E’ inoltre Responsabile per la promozione del “Piano Integrato per le Politiche Familiari” e del “Fattore Famiglia Comunale”. Nell’ambito dell’impegno civile e sociale, l’ingegner Bernardi si è occupato di politiche familiari, sia come presidente dell’AFI -Associazione delle Famiglie – Confederazione Italiana sia come membro del direttivo del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari.
I lavori sono stati introdotti dall’Assessore ai Servizi Sociali Mariangela Calcagno, che ha parlato della famiglia quale risorsa fondamentale nella società di oggi, specialmente in un periodo in cui le crisi economiche hanno creato un diffuso disagio sociale.
E’ stato poi il turno di Andrea Cipollone, Consigliere delegato alle Consulte, che ha parlato di collaborazione tra Comune ed associazioni, sottolineando come la creazione di una rete nel nostro tessuto sociale è l’antidoto migliore ai populismi che si stanno affacciando in varie parti del mondo.
Infine ha preso la parola Fulvio Galliano, Presidente della Consulta del Volontariato e promotore dell’incontro, che ha raccontato di essere rimasto molto colpito dalla lettura del Piano Integrato per le Politiche Familiari, scoperto su internet. In particolare la sua attenzione è stata attirata dalla presenza di vari progetti realizzati dal Comune di Castelnuovo del Garda congiuntamente alle associazioni di volontariato. Per tale motivo ha ritenuto interessante invitare a Varazze l’ingegner Bernardi in modo che potesse raccontare l’esperienza fatta dal suo Comune.
Nella prima parte dell’incontro il relatore ha illustrato ai presenti il Piano Integrato delle Politiche Familiari (abbreviato in PIPOLFAM), uno strumento che da oltre 10 anni il comune di Castelnuovo Garda utilizza per ottimizzare tutta una serie di iniziative a sostegno delle famiglie.
Con l’aiuto delle slides, l’ingegner Bernardi ha spiegato che il PIPOLFAM integra le azioni di più settori amministrativi. L’idea di fondo, innovativa per un comune italiano, è quella di “amministrare a progetto” all’interno di un sistema integrato. Ciò significa che quando viene approvato un intervento, si individua un consigliere che funge da “capo-progetto” il quale ha il compito di coinvolgere gli assessorati interessati (che possono essere anche più di uno), e i tecnici del comune. Il consigliere svolge anche la funzione di tenere i rapporti con altri enti ed istituzioni, ad esempio l’Università, ed ha, infine, l’incarico di coinvolgere la società civile. In sintesi il “capo-progetto” segue tutte le fasi, dalla preparazione alla realizzazione, e si occupa anche di controllarne gli esiti. Gli amministratori e i funzionari comunali coinvolti, grazie a questa metodologia di lavoro, si sentono partecipi della riuscita dell’iniziativa.
Tutti i progetti finalizzati ad aiutare le famiglie sono stati catalogati in 10 distinte macroaree. Alcune sono direttamente collegate alle politiche familiari, tipo l’Area dei “Servizi alle persone e alla famiglia”. Altre Aree, a prima vista, non sembrano interessare le famiglie. Tuttavia l’ingegner Bernardi ha spiegato come, ad esempio per quanto concerne l’Area delle “Politiche energetiche”, il risparmio ottenuto dai progetti portati a termine ha permesso al Comune di Castelnuovo Garda di destinare nuove risorse per il sociale, ed in particolare per le famiglie.
L’adozione del PIPOLFAM nel Comune di Castelnuovo Garda ha avuto come conseguenza un significativo aumento del tasso di natalità, in controtendenza rispetto ai dati nazionali. I dati dei grafici proiettati evidenziano che laddove ci sono state adeguate politiche familiari il declino demografico si è fermato. In buona sostanza, ha sottolineato il relatore, quando in un territorio vengono attuate condizioni di vita idonee per far crescere dei figli, le persone sono stimolate a stabilirsi lì e a crearsi una famiglia. Sembra una cosa ovvia da dire, ma un buon amministratore sa che quando i cittadini vivono in un contesto sano, si riducono le tensioni sociali. La realtà però ci fa sapere che non tutti riescono a perseguire questo obiettivo.
Dopo una breve parentesi nella quale il pubblico è intervenuto con domande, l’ingegner Bernardi ha proseguito l’incontro presentando un progetto specifico, il Fattore Famiglia Comunale (abbreviato in FFC).
Si sa che uno dei compiti dei comuni è quello di erogare servizi alla collettività ed è noto che possono essere concesse agevolazioni economiche a soggetti in condizioni di particolari difficoltà. Molte amministrazioni forniscono tali agevolazioni mediante l’applicazione dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente), un dispositivo regolato da leggi nazionali. Da più parti tuttavia si obietta che tale strumento non sempre si è dimostrato adeguato sia nell’individuare i soggetti veramente bisognosi sia nel controllare la veridicità dei dati dichiarati. Oggi invece che i comuni hanno sempre meno fondi, è essenziale ottimizzare le poche risorse disponibili e fare in modo che ne beneficino persone in effettivo stato di bisogno.
Per i motivi sopra citati, il comune di Castelnuovo del Garda, in collaborazione con l’Università di Verona, ha sviluppato un ISEE rivisto e corretto denominato, appunto, Fattore Famiglia Comunale, o FFC. Il relatore ha sottolineato un aspetto della questione che non tutti conoscono, cioè che i comuni non sono obbligati ad applicare l’ISEE per l’erogazione di alcuni servizi, quali ad esempio le mense scolastiche, le rette degli asili nido e le rette delle scuole dell’infanzia. L’ente pubblico infatti può servirsi di altri strumenti più idonei a conoscere la realtà del territorio amministrato. Tale circostanza è stata confermata dai rappresentanti dei servizi sociali del Comune di Varazze che erano presenti in sala.
L’ingegner Bernardi ha proseguito la sua “lectio magistralis” spiegando in maniera approfondita il funzionamento del FFC. Pur essendo, com’era prevedibile un argomento molto tecnico, grazie alla sua preparazione, alla sua capacità espositiva e soprattutto alla sua passione, ha saputo renderlo comprensibile ai più. Ebbene, l’utilizzo del FFC ha permesso al comune di Castelnuovo Garda di prendere decisioni efficaci rispondenti alla realtà. Infatti sono state applicate delle tariffe agevolate solo per quei nuclei familiari che effettivamente avevano problemi economici.
La mattinata trascorsa in compagnia dell’ingegner Bernardi ha sicuramente arricchito i presenti che hanno imparato cose nuove sull’amministrazione della cosa pubblica. Coloro che hanno assistito all’interessante incontro hanno avuto la consapevolezza che quando si adottano metodologie idonee che fanno sentire le persone parti attive di un progetto condiviso, pure tra le difficoltà burocratiche tipiche degli enti pubblici, l’obiettivo del bene comune, che ogni buon amministratore dovrebbe sempre avere presente, può essere raggiunto in modo concreto.
“Auspichiamo che il seme gettato dall’incontro con l’ingegner Bernardi – ha dichiarato il Dr. Fulvio Galliano – possa trovare terreno fertile anche a Varazze, affinché la politica locale, i cui rappresentanti a onor del vero non hanno brillato per la loro presenza, capisca la necessità di adeguare gli interventi rivolti verso i propri amministrati, a cominciare dal nucleo familiare che, ancora oggi, costituisce un punto fermo della nostra città.»

Per approfondire: Comune di Castelnuovo del Garda

Segnaliamo:

. AFI Associazione delle Famiglie ha condiviso il post di Maurizio Bernardi. 9 ottobre: E bravo il nostro past president Maurizio Bernardi! … >>
. Ing. Maurizio Bernardi Pag. facebook >>

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