Ponente Varazzino


11 novembre 2017

Per migliorare l’offerta turistica di Varazze occorre confronto e collaborazione

Filed under: Attualità,E: VIDEO,EVENTI E MOSTRE,NEWS DA VARAZZE — Comitato Ponente Varazzino @ 07:08

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Varazze, 11.11.2017.                              Home page

 Per migliorare l’offerta turistica di Varazze occorre confronto e collaborazione

Turismo: a Varazze un giro d’affari di 88 milioni l’anno. Alassio 190 milioni, Finale Ligure 162 milioni di euro.

Occorre confronto e collaborazione – dice Andrea Bruzzone – per migliorare l’offerta turistica di Varazze e recuperare rispetto a situazioni analoghe come quelle rappresentate da Loano e Finale Ligure“.

All’incontro su “Turismo a Varazze: i dati e le scelte”, che si è tenuto il 9 novembre, con l’intervento di Giovanni Berrino, Assessore al Turismo della Regione Liguria e Andrea Bruzzone, Presidente dell’Associazione Albergatori Varazze, coordinato da Guido Pizzorno, Presidente dell’associazione “Azione Popolare”, sono state analizzate le differenze dell’impatto economico che il turismo determina in alcune città della provincia.

Sono molte le differenze dell’impatto economico che l’economia turistica determina nelle città della provincia. Se Varazze ad esempio, registra un business annuale complessivo legato al turismo per 88.4 milioni, Alassio “fattura” per 190,5, Loano 133 milioni di euro e Finale Ligure per 162 milioni. Questo il primo dato messo in evidenza tra quelli discussi giovedì sera, 9 novembre 2017, nell’incontro “Turismo a Varazze, i dati e le scelte” promosse dall’associazione “Azione Popolare”.

Nell’analisi sono stati prese in considerazione sia le attività ricettive sia il business indotto delle seconde case e le relative ricadute sul settore commerciale, calcolando le spese medie dei turisti italiani e stranieri e di coloro che soggiornano con le seconde case di proprietà o in affitto. Un dato che ha valutato a 360° il giro economico che il turismo determina.

Significative le differenze per ogni singolo cittadino residente: se a Varazze il turismo “pesa” per 2823 euro per abitante, ad Alassio l’importo legato al turismo è di 7374 euro in un anno, a Loano 4966 euro e a Finale Ligure 5879 euro. Dati raccolti dall’utilizzo incrociato di varie banche dati, tra i quali Istat, Banca d’Italia e Unioncamere e dell’Osservatorio per il turismo della Liguria.

Sono i principali dati messi in evidenza nell’incontro di ieri sera organizzato a Varazze dall’associazione culturale Azione Popolare, presente l’assessore regionale al Turismo Giovanni Berrino e il presidente degli albergatori di Varazze Andrea Bruzzone. Foltissimo il pubblico, con sala gremita di cittadini e molti rappresentanti di associazioni e partiti. Assente l’Amministrazione comunale.

Il presidente dell’associazione Guido Pizzorno in apertura ha spiegato come ci sia “una grande necessità di approfondire seriamente il tema dell’economia turistica per capire esattamente cosa e come fare, citando un dato – anche questo contenuto nella relazione presentata da Fabio Fano – di come a Varazze il turismo incida per quasi il 50% dei redditi complessivi della città che sono circa 240 milioni di euro. Ciò nonostante a Varazze mancano le scelte di fondo ragionate e i dati rafforzano questa convinzione.”

L’assessore Berrino ha illustrato le iniziative specifiche e le linee guida del turismo insistendo sulla necessità che “di agire a livello locale con l’elaborazione di prodotti turistici locali con la collaborazione coordinata di Comuni, parchi, associazioni di categoria e dall’altra la possibilità di consorzi e collaborazioni più ampie che coinvolgano più Comuni e soggetti per elaborare proposte che potranno entrare nei club di prodotti turistici e dunque promossi direttamente dalla Regione Liguria”.

“Ci sono finanziamenti agevolati per la riqualificazione delle strutture per alzare la qualità dell’offerta e siamo presenti ai più importanti appuntamenti internazionali, ma soprattutto dobbiamo ragionare senza logiche localistiche perché promuovere seriamente l’entroterra significa avere vantaggi per tutto il sistema turistico locale. Se si fa una politica seria per il rilancio dell’entroterra del comprensorio unico del Beigua è ovvio che la ricaduta è diffusa su tutto il territorio, costa compresa, che ospita l’80% delle strutture ricettive anche perché il turista moderno ragiona senza confini comunali.”

Andrea Bruzzone presidente degli albergatori ha sottolineato come a Varazze “le infrastrutture siano bloccate da tempo e ci sia una incapacità di programmare le opere pubbliche che possono sostenere gli investimenti privati. Noi come operatori turistici e categorie commerciali, investiamo e ammoderniamo perché sappiamo che si deve proporre una casa in ordine all’ospite, ma se non riusciamo a presentarci con una qualità urbana accettabile non si può migliorare. Occorre confronto e collaborazione. I dati dicono che Varazze fa molta fatica rispetto a situazioni analoghe come Loano e Finale Ligure e i motivi sono evidenti.”

Osservatorio Turistico Regionale, Regione Liguria Analisi Turismo: – Unioncamere Liguria – Istituto nazionale di statistica – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche – Ministero dell’Economia e delle Finanze – Unione Provinciale Albergatori Provincia di Savona: … Analisi Turismo a Varazze – Pdf incontro del 9.11.2017 scaricabile … >>

Per approfondire:

Video pubblicato da Redazione Il Nazionale il 09 nov 2017 e ripreso da Savonanews: Andrea Bruzzone, Presidente Albergatori Varazze incontro turismo .. >>

Video pubblicato da Redazione Il Nazionale il 09 nov 2017 e ripreso da Savonanews: L’Assessore Gianni Berrino sull’incontro di Varazze sul turismo … >>

Video pubblicato da Redazione Il Nazionale il 09 nov 2017 e ripreso da Savonanews: Guido Pizzorno Presidente di Azione Popolare espone l’incontro sul turismo varazzino … >>

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