Ponente Varazzino


27 novembre 2017

Mostra personale di Enza Bruscolini e Santina Ferrari a Varazze

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Varazze, 27.11.2017.                              Home page

Mostra personale di Enza Bruscolini e Santina Ferrari a Varazze

Dal 27 al novembre al 3 dicembre 2017 la “Gallery Malocello” di Varazze, via Malocello n.37, sede del “Gruppo Artisti Varazzesi”, ospita la mostra personale delle pittrici genovesi Enza Bruscolini e Santina Ferrari.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18,30.

Ingresso libero.

Il curriculum della Pittrice Enza Bruscolini, tratto da “La Casa delle Arti”, con a seguire quello di Santina Ferrari.

«La formazione di Enza Bruscolini, autodidatta, ha radici nell’esperienza familiare del padre, pittore. Si affina alla scuola di pittori come Salvatore Bruzzese, Franco Lisi e Franca Zummo. Gli studi umanistici prima e la sua esperienza di medico poi la portano a focalizzare la sua attenzione sui sentimenti umani. Il mondo è visto come gioiosa festa di colori che riflette un sogno ideale di serenità. E’ iscritta alla Associazione culturale Satura Art Gallery di Genova dove ha esposto in numerose collettive e personali. E’ iscritta al Club artistico “La Saletta” in Genova Pegli. Ha esposto in numerose mostre collettive. Collabora alle mostre Collettive del Punto incontro Donne del quartiere San Pietro di Prà . E’ presente a numerose manifestazioni locali e internazionali. Fra le ultime nel febbraio 2014 partecipa alla Rassegna d’Arte contemporanea “Venti d’Arte l’esperienza del contemporaneo” nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova ; nel settembre 2014 partecipa alla Mostra Internazionale “Artisti del Vecchio e del Nuovo mondo” a Villa Cambiaso a Savona, dove una sua opera, riprodotta in ceramica, è esposta in permanenza. Dicono dei suoi quadri … >>»

Santina Ferrari

Santina Ferrari nasce nell’alto Monferrato, nella ridente provincia di Alessandria, dove vi trascorre i momenti più sereni della sua infanzia. Negli anni cinquanta si trasferisce con la famiglia a Genova e li, ancora adolescente, viene in contatto col pittore Eugenio Disconzi il quale nota in lei un’inclinazione naturale al disegno. La incoraggia a dedicare tempo al perfezionamento di tale innata dote e per un pò la segue nel disegno a carboncino prima e nella pittura ad olio poi.
Le vicissitudini della vita non le permettono di coltivarla oltre, la scuola prima e il lavoro poi la privano del tempo necessario. Negli anni settanta c’è un ritorno a questa mai dimenticata passione, ma il tutto ripiomba nell’oblio entro poco tempo. Fino alla metà degli anni novanta, epoca in cui momenti tristi la inducono a cercare distrazioni e in tale stato d’animo scopre la dolcezza dell’acquerello e quel senso di pace che sa infondere.
Comincia a lavorare sodo e giorno dopo giorno vede apparire risultati sempre più soddisfacenti. Completamente autodidatta, fa il suo esordio nel 1997 con una personale intitolata “Acque Colorate” nella città di La Spezia dove ottiene un discreto successo di pubblico. Lì conosce il maestro Oriente Moretti che apprezza sinceramente il suo lavoro e la invita a riflettere su ciò che potrebbe rendere maggiormente efficace la sua pittura e le offre di avvalersi della sua decennale esperienza. Quell’anno viene in contatto con gli organizzatori del “Portico” di piazza Brin, che la invitano a partecipare alle loro manifestazioni, cosi nel 1998 espone per alcune domeniche le sue opere. Nel giugno di quello stesso anno promuove la sua seconda personale “Acque Colorate 2” a Viareggio dove presenta libere interpretazioni delle cose che ogni giorno la circondano e l’affascinano.
Nell’ottobre partecipa alla rassegna “Artisti nel Golfo dei Poeti” a La Spezia, dove viene apprezzata dalla critica e da un pubblico numeroso. Nel maggio del 2000 partecipa all’estemporanea “Pegli in cornice” e vince il primo premio.

Dicono di lei:

«Varazze, luglio 2002 Santina Ferrari. Parlare di questa brava artista è per me tornare indietro nel tempo. Il primo impatto col disegno, col carboncino chiaroscuro per apprendere forme, volumi, emozioni. Poi i primi colori, spremuti sulla tavolozza improvvisata e il momento più bello, timido, “distribuirli cautamente sul supporto – tela, legno, faesite, non importa il materiale – importante è ‘spalmarli, distribuirti in modo da costruire il soggetto’. Bei ricordi! Esperienze utili per formarti, per stabilire un contatto tra la realtà che ti circonda con la materia inanimata dei colori. Ti viene voglia di urlare: “Dio, quanto sei grande!” In questo mondo incerto, dove l’arte viene intesa come espressione alla portata di chiunque, fa piacere notare tra la massa metamorfa chi sa usare o usa i propri ‘strumenti’ innati per trasmettere emozioni, poesia che non fanno che onorare il grande e unico artista di tutto l’universo: l’Onnipotente Dio. Sì! Parlare di Santina Ferrari vuol dire scoprire un’artista dal talento innato che ha tanto da trasmettere. Disegno, poesia, composizione e colori sono gli ingredienti che certamente la porteranno sul giusto gradino.» (Carlo Calvi)

«Con questo genere artistico, Santina Ferrari, ci mostra il mondo che la circonda, ma fiori, piante paesaggi e personaggi sono da lei interpretati in una chiave spontanea e personale che fanno di quest’artista un importante esponente dell’acquerello ligure.» (Stefano Tomà)

«La pittura di Santina Ferrari evoca nelle immagini una fantasia che affiora liberamente lasciando spazio ad ognuno di noi la capacità di appropriarsi di ima realtà aperta ad una molteplicità di situazioni, di esperienze, di scorci dell’ambiente in cui viviamo. L’acquerello consente alla pittrice di giocare con tonalità e colori per esprimere liberamente le sensazioni, le emozioni che l’animo umano vive momento dopo momento.» (Dott.ssa Alessandra Mazza)

Santina Ferrari, ha esposto anche a: Personale “Acque Colorate” a La Spezia Collettive, al “Portico di Piazza Brin” a La Spezia, Collettiva “Artisti nel Golfo dei Poeti” a La Spezia, Personale “Acque Colorate 2” a Viareggio, Estemporanea ‘Pegli in Cornice’ prima classificata con l’opera “Pegli 2000: il mare che resta”.

Manifestazione inserita nel “Calendario eventi – Lanzarottus Day – 2018” dinamico, che si concluderà sabato 22 settembre con la cerimonia ufficiale di ricordo e commemorazione, istituita a Varazze nel 2012: … Versione aggiornata in pdf scaricabile … >> 

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