Ponente Varazzino


18 Maggio 2018

“Forma e Colore”: arte in galleria nel Centro Commerciale Corte di Mare

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Varazze, 18.05.2018.                                 Home page

Forma e Colore“: arte in galleria nel Centro Commerciale Corte di Mare

Inaugurata sabato 12 maggio 2018 a Varazze, presso Corte di Mare, alla presenza dei responsabili del centro commerciale, degli organizzatori e degli artisti partecipanti, la mostra collettiva d’arte dal titolo “Forma e Colore” potrà essere visitata fino a domenica 20 maggio in orario di apertura della struttura.

L’esposizione, allestita con la collaborazione dell’Atelier d’Arte Gambaretto di Albisola e l’Azienda Vitivinicola Cascina delle Rocche di Moncucco di Santo Stefano Belbo (Cuneo), che ha offerto l’aperitivo a tutti i presenti, sta ottenendo un lusinghiero successo con soddisfazione degli organizzatori e artisti partecipanti.

La mostra è il naturale proseguimento di quelle che si sono già tenute nella stessa location, organizzate dallo stesso direttore artistico.

Recensione del Prof. Marco Pennone

«Si è inaugurata sabato 12 maggio 2018 e proseguirà sino al 20 del mese, presso il Centro Commerciale “Corte di Mare” di Varazze, l’ormai classica “Mostra di Primavera”, che quest’anno ha il titolo di “Forma e Colore 2018”. L’importante collettiva, alla quale hanno aderito oltre venti Artisti, è stata organizzata con la consueta perizia e accuratezza dall’”Atelier d’Arte” di Albisola Capo diretto da Ettore Gambaretto, il quale in poco tempo riesce quasi miracolosamente a mettere insieme e coordinare Artisti dalle più diverse estrazioni: infatti si notano facilmente, visitando la Mostra allestita nel grande salone prima della libreria (già sede del negozio “Harry Potter”), varietà di stili, di tendenze, di modelli ispirativi, di tecniche e mezzi espressivi.

Dal Realismo all’Iperrealismo, dal Post-Impressionismo all’Espressionismo, dal Simbolismo all’Astrattismo, dall’Informale al digitale-tecnologico: grande è appunto la varietà di ispirazioni e di stili, ma comune la gioia di esporre in queste giornate di Primavera (quest’anno, in vero, assai tarda e incerta) per farsi ammirare ma anche per instaurare un costruttivo dialogo col pubblico, che a volte può suggerire agli Artisti cose che essi stessi ignoravano o sottovalutavano, e ricevere in cambio tutte le più ampie delucidazioni. Tutte personalità ben definite, quelle dei nostri Artisti, accomunate da un grande impulso creativo finalizzato alla migliore conoscenza ed espressione di se stessi, del reale, del simbolico, dell’onirico, dell’immaginario, di ciò che sta “oltre” rispetto a questo mondo così piatto ed opaco. Ma vediamo ad uno ad uno chi sono gli Artisti.

Ezio Bruno è noto per le sue creazioni che attingono all’inesauribile mondo della Natura, e per i piccoli dipinti su ardesia, in cui lo sfondo nero della materia fa spiccare tratti e colori di rara eleganza. Emilio Beglia è il poeta (non solo dei pennelli, ma anche della carta scritta) di un’Albisola “d’antan”, che lui fa rivivere con tocchi tenui, delicati, impressi nei colori della memoria.
Federica Giorgis, di Villanova d’Albenga, è l’originalissima inventrice (con tanto di brevetto) di un “sistema cromatico” che permette la realizzazione di piccole opere visibili in tutta la loro suggestione mediante appositi occhiali.
Elena Trimarchi, genovese, ci presenta una serie di quadri che sottintendono una storia, con giovani donne come protagoniste, immerse in campi fioriti o in atmosfere da sogno, in cui colpisce sempre la luce che emana dal contesto e pare trasmettersi direttamente all’osservatore.
Mariangela Patanè è autrice di soggetti dai vividi colori, che trasmettono gioia e serenità. Laura Ermellini è pittrice realista, ma con amorosa partecipazione.
Maria Pia Demicheli ci regala le sue visioni surreali, dal realismo un po’ magico, con scritte in inglese che ne indicano la chiave interpretativa.
Antonietta Zamponi, nota per le sue figure femminili tra fantasia e sogno, ha alcuni fiori e nature morte ed un’originale realizzazione di grandi dimensioni, “Grande Occhio – Iridesc(i)enza”, che abbina la tecnologia fotografica al plexiglass.
Elettra Spalla Pizzorno, genovese, è notissima per i suoi sgargianti fondali marini, elogiati anche da Sgarbi, di cui ha dato qui un valido esempio.
Oscar Franco è titolare insieme alla moglie Pia Mondo, anch’essa Artista, dell’emporio “La Coloniale” di Savona, ma coltiva da tempo la passione per la pittura: molto validi i due oli su tela, uno dedicato a Pozzo Garitta, l’altro al veliero “Costa del Sol”, un simbolo della Vecchia Dàrsena savonese, proditoriamente incendiato molti anni or sono.
Due ficcanti ed iperrealistici ritratti di giovani donne sono le opere portate da Pier Giorgio Vangelista, di origine veneta, che in passato è stato anche quotato gallerista a Savona.
Alicja Wojcikowska, di origine polacca, ritrae animali e donne nude con velata ma sempre delicata sensualità.
Rosalina Collu è una storica dell’arte del ‘700 e del ‘900; per passione si dedica anche al disegno ed al ritratto, con una vaga ispirazione di radice fumettistica.
Giò Venturi, celebre scultore piemontese d’avanguardia, aveva prodotto moltissimi anni or sono una serie di piccole “Nature morte” con frutta, di cui abbiamo qui alcuni significativi esempi.
Giulio Balbontin è uno degli Artisti di ispirazione postimpressionista più validi che abbiano operato nel dopoguerra in Savona: magnifici in particolare i suoi notturni, come quello esposto alla presente collettiva. Silvia Ragazzini Martelli, di Parma, è più nota ed attiva come poetessa e scrittrice: organizza a Sissa il noto Premio Internazionale “Padus Amoenus” (la premiazione dell’edizione di quest’anno si svolgerà a Sissa il 26 maggio); qui ci offre un penetrante ed un po’ onirico viso di donna.
La varazzina Caterina Galleano (in arte Art Ketj) non poteva certo mancare a questo appuntamento con alcuni dei suoi ormai celebri ritratti, che ella esegue anche su commissione con grande cura dei dettagli e vivida penetrazione psicologica (ricordiamo per inciso che anche sua madre, Demj Canepa, è una valida artista della quale l’Atelier Ettore Gambaretto ha curato una recente personale al Bar “Camilla” di Albisola Capo).
Francesco Vichi, che è anche musicista e scrittore, ha voluto eseguire un tentativo di fusione tra Arte e Musica, riportando sulla tela l’”incipit” della notissima “Rapsodia in blu” di George Gershwin, nella versione per pianoforte solo, in cui lo spartito è circondato dalle spirali sonore.
Molto intrigante è anche la produzione di Silvy Trésor (nome d’arte di Silvana Tessore), titolare di un noto centro estetico di Albissola Mare, la quale trasferisce sulla tela le sue profonde riflessioni sulla Natura, sul Mondo, sul destino umano meditazioni intrise di filosofia orientale e recanti un messaggio di speranza e d’amore.
E concludiamo con i due Gambaretto: il padre Giuseppe (1909-2001), ormai considerato uno dei Grandi Maestri del ‘900 non solo ligure, di cui si possono ammirare un campo fiorito ed una visione del porto di Savona, ed il figlio Ettore, che ci ha portato una serie dei suoi ormai celebri quadri di soggetto astrologico, con i segni magici dei pianeti ed i loro valori simbolici.

Significativo ci appare, per finire, il valore di un’esposizione d’Arte in un luogo come un Centro Commerciale (l’Atelier Ettore Gambaretto non è certo nuovo ad esperienze del genere, qui a Varazze ma anche alle “Serre” di Albenga): l’Arte viene ad essere a disposizione di tutti, tra una compera e l’altra, per suggellare un momento distensivo ed istruttivo al contempo, con il fondamentale impulso di scoprire il Bello in tutte le sue declinazioni.

L’inaugurazione è avvenuta in presenza di un nutrito ed attento pubblico, tra il quale si notava il maestro Giancarlo Monterosso, direttore della “Camerata Giovanile della Svizzera Italiana”, ed è stata allietata da un aperitivo offerto dalla Cantina di Vini di Beppe Scavino di Santo Stefano Belbo, il paese natale di Cesare Pavese.» (Marco Pennone)

Fonte: Centro Commerciale Corte di Mare

Esposizione dedicata al ricordo dell’impresa compiuta da Lanzarotto Malocello, navigatore ed esploratore varazzino, riscopritore di Lanzarote e delle Isole Canarie, inserita nel calendario degli eventi che il locale associazionismo organizzerà nell’arco dell’anno, per concludersi sabato 22 settembre 2018 con il “Lanzarottus Day“, cerimonia ufficiale di commemorazione istituita a Varazze nel 2012.
Nel corso della commemorazione saranno citati e ringraziati tutti coloro, che a vario titolo, hanno aderito e sostenuto il progetto di informazione e divulgazione di questa importante iniziativa, coordinata dall’Assessorato alla Cultura e dal “Gruppo ANMI Varazze” attraverso il “Comitato Lanzarotto Malocello Varazze.

Comitato Lanzarotto Malocello Varazze
Calendario eventi – Lanzarottus Day 2018” dinamico, che si concluderà sabato 22 settembre con la cerimonia ufficiale di ricordo e commemorazione, istituita a Varazze nel 2012: …  Versione aggiornata in pdf scaricabile … >> 

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