Varazze – A Salerno la raccolta differenziata spinta funziona, e in Liguria …

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Varazze, 28.02.2009.

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A Salerno
la raccolta differenziata
spinta funziona, e in Liguria …

Riportiamo l’articolo inviatoci da “Rifiutinforma” che tratta due casi di corretta gestione dei rifiuti che si stanno concretizzando in Campania, a testimonianza di come la raccolta differenziata spinta, o porta a porta, sia non solo possibile, ma determinante per ottenere eccellenti risultati, sia per quanto riguarda le percentuali di recupero e riciclo delle materie prime, come pure dal punto di vista puramente economico.

Perché non riusciamo anche in Liguria a conseguire simili risultati, non riusciamo proprio a spiegarcelo, e ci sorprende quanto letto su “Il Secolo XIX”, Albenga – Ghione (Ceda): rifiuti, aboliamo il porta a porta.
  
«LA RACCOLTA porta a porta non funziona, e la differenziata funziona meglio con il sistema dei cassonetti, ma con raccolta quotidiana dei rifiuti indifferenziati». Il Ceda chiede per bocca di Ugo Ghione di cancellare il porta a porta e di rimettere i vecchi cassonetti ovunque. «Chi non ha voluto o come Savona non è riuscito ad applicare il nuovo sistema – spiega Ghione – ha ottenuto risultati migliori di chi si è intestardito su un sistema costoso e inefficace».

Auspichiamo che una meditata analisi dell’altrui esperienza, possa essere utile per superare momentanee difficoltà, e convincere tutti a potenziare ed aderire, di buon grado, alla raccolta e al riciclo dei rifiuti a costi contenuti; imparando a denunciare sprechi, inadempienze e qualsiasi tentativo di malsana infiltrazione, e dannosa deviazione, dalla corretta gestione di tutto il ciclo: studio e programmazione, modalità di applicazione e di esecuzione, quotidiane e periodiche analisi della corrispondenza degli standard operativi, diffusa informazione degli obiettivi stabiliti e capillare divulgazione dei risultati conseguiti.

Da “Rifiutinforma” – LA RACCOLTA DIFFERENZIATA: CASI DI ECCELLENZA IN CAMPANIA
  
Sono scaricabili sul sito Rifiutinforma due contributi che testimoniano quanto di positivo si sta attuando in Campania per fare fronte all’emergenza rifiuti.

Gli articoli portano un contributo su due esperienze per le quali si è deciso di affrontare il problema rifiuti a partire da una sua corretta gestione fin dalla fase di raccolta, finalizzata a massimizzare l’intercettazione differenziata dei rifiuti con la modalità della raccolta domiciliare.

Il primo articolo presenta il percorso organico e strutturato che il Comune di Salerno, secondo per importanza in Campania, ha intrapreso dotandosi di un piano di raccolta studiato in modo puntuale sul proprio territorio, procedendo ad una capillare comunicazione e distribuzione dei materiali e delle attrezzature necessarie per affrontare correttamente il nuovo sistema di raccolta differenziata e estendendo progressivamente le nuove modalità in attuazione di quanto programmato per arrivare a raggiungere risultati superiori alle aspettative, con una percentuale di raccolta differenziata media dell’80% nei primi mesi di servizio.

Rispetto alle informazioni contenute nell’articolo si segnala che allo stato attuale gli abitanti coinvolti sono 90.000 (ed è confermata la percentuale di raccolta differenziata dell’80%) e che nei mesi di marzo/aprire verranno coinvolti ulteriori 40.000 abitanti con il completamento di quanto programmato su tutta la città.

Il secondo contributo dimostra come anche nella città di Napoli si stiano facendo strada alcune esperienze pilota che dimostrano la fattibilità della raccolta domiciliare e la possibilità di ottenere eccellenti risultati di differenziazione anche in un contesto urbano complesso come quello partenopeo.

Per approfondimenti:– scarica la relazione “START UP SALERNO”;
articolo di Fortini e Rossi;
– segnaliamo che l’esperienza di Salerno è stata presentata nell’ambito del corso di formazione Tecnologie per il BIOWASTE Filiere, trattamenti e processi biologici applicati ai rifiuti solidi organizzato dal Politecnico di Milano nelle giornate dal 23 al 26 febbraio (http://www.diiar.polimi.it/amb/istr.asp?id=17)

 

Il direttivo.
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Questo articolo è stato pubblicato il 28 Feb 2009 alle 12:42 ed è archiviato nelle categorie - Rifiuti: gestione e trattamento, Ambiente, NEWS DA VARAZZE. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi andare in fondo e lasciare un commento. Attualmente il pinging non è permesso.

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