Ponente Varazzino


30 Luglio 2017

Dedicate a Paolo Pastorino le “Vetrine d’Artista” allestite da “R. Aiolfi” a Savona

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Varazze, agg. il 4.08.2017.                              Home page

Dedicate a Paolo Pastorino le “Vetrine d’Artista” allestite da “R. Aiolfi” a Savona

Le “Vetrine d’Artista” del mese di agosto 2017, allestite dall’Associazione Culturale “R. Aiolfi” a Savona, in corso Italia, presso la sede della Banca Carige, ex Carisa, sono dedicate all’artista Paolo Pastorino che, come scrive di lui la D.ssa Silvia Bottaro, curatrice della mostra, critico d’arte e Presidente dell’Associazione “Aiolfi”- no profit – di Savona, «Vive e lavora a Savona. La sua professione è quella di imprenditore informatico, ma la sua Famiglia ha da sempre dialogato con l’arte, la ceramica in particolare nella fabbrica di ceramiche d’arte di famiglia ad Albisola Superiore …».

La mostra, è stata inaugurata alle ore 10 di giovedì 3 agosto 2017 e potrà essere visitata fino al prossimo 4 settembre.

Fruizione libera.

Motivazione:

«Paolo Pastorino. Vive e lavora a Savona. La sua professione è quella di imprenditore informatico, ma la sua Famiglia ha da sempre dialogato con l’arte (la ceramica in particolare nella fabbrica di ceramiche d’arte di famiglia ad Albisola Superiore) e questo humus lo ha fatto crescere e l’incontro con significativi artisti (Antonio Saba Telli, Antonio Siri, Mario Rossello, Giorgio Laveri, Aldo Pagliaro, Luigi Valerisce, Paolo Anselmo, Eliseo Salino, Carlos Carlè, Giorgio Venturino solo per citarne alcuni) ha prodotto in Lui curiosità, molti stimoli creativi, davvero originali. Alterna l’utilizzo del più classico pennello con quello dell’argilla, passando alla penna ad aerografo dove trova il suo ambiente ideale per lo sviluppo di forme artistiche iper-realistiche. Negli anni Novanta del secolo scorso amplia le sue sperimentazioni, un fil rouge che lo accompagna da quarant’anni di esperienze artistiche, facendo un personale utilizzo del computer per esprimere la sua creatività nei supporti digitali pubblicitari. Negli anni Duemila, con l’avvento della fotografia digitale, adotta questa affascinante arte come ulteriore mezzo di espressione e comunicazione. La foggiatura al tornio, così antica e magica in un certo senso, lo ha spinto a seguire i corsi dal maestro torniante Marcello Manuzza, mentre per la pittura figurativa ha seguito il maestro Attilio Cicala e ultimamente, per quanto riguarda, la scultura dà retta all’ artista Ylli Plaka. Comunicare con la creatività tutta è il suo orizzonte e Pastorino indaga, studia, scandaglia tutte le possibilità in un “viaggio” perenne dal design alla pittura, alla fotografia per giungere alla scultura ceramica, fino alle avanguardie della tecnologia di stampa ad estrusione 3D di argilla, lasciando aperte le porte per nuovi panorami artistici, nuove sfide, nuove avventure dove essere sempre sé.»

Nella foto allegata: Paolo Pastorino, Balckhole, sferoide di semirefrattario con interventi a mano, decorazione in ossidi e smalti metallici, diametro 40cm, anno 2017.

Fonte: Associazione “R.Aiolfi” no profit
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