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Successo della tournée estiva di Giuan Marti e del suo ensemble
Serata alla Crocetta – Una chitarra al chiaro di luna, un panorama mozzafiato, ma soprattutto un pubblico fedele che sa ancora scegliere il relax di storie raccontate da una voce calma e suadente.
Ecco il perché del continuo successo della “Ensemble” di Giuan Marti, Antonella Ratto e del chitarrista Fulvio Semenza, moderni novellieri dal cuore antico, che sanno catturare il favore popolare dell’ascolto senza bisogno di sponsor e di strombazzanti annunci pubblicitari, portando le storie del sig. Baggetti nei luoghi più disparati, dal mare alla collina, paghi di un passaparola che si forma di volta in volta, a riprova di un consenso che non demorde.
L’ultimo intrattenimento si è svolto a Cantalupo, in una notte stellata, sotto la Crocetta, nella magia di un panorama che portava i riflessi del mare, con un pubblico di fans attenti e composti come bimbi in religioso ascolto delle fiabe della nonna. Dieci racconti per rinfrancare lo spirito e rallegrare, far pensare, evadere dalle solite noiosità offerte dalla televisione e da altri tentati passatempi, sono stati il “menù” offerto dal “pozzo senza fine” di Baggetti, personaggio che Giuan Marti fa rivivere come conduttore, usando un linguaggio di immediata comprensione, da presentatore ormai consumato.
Ne parliamo perché questo ripetuto successo caratterizza veramente un nuovo modo di fare spettacolo, un ritorno a quel “Teatro dell’arte popolare” di antica memoria, in cui gli spettatori si sentivano partecipi della trama, nell’amicizia e confidenza con gli attori.
Un elogio meritato, dunque, a Giuan Marti, Antonella Ratto e a Fulvio Semenza, un trio che porta la semplicità del bello e del buono senza tanti clamori, ma che sa lasciare il segno in tanti cuori.
I prossimi appuntamenti si terranno: giovedì 7 agosto 2025 a Casanova, dopo i successi di Alpicella e Cantalupo, ottenuti nel mese di luglio, ma altre richieste vedranno questo simpatico “Ensemble“, in diverse località, sia al mare che nel nostro entroterra.
Complimenti e auguri, State diventando una specie di “Carro di Tespi”, lo ricordate?
(Testo di Mario Traversi e immagini di Giuan Marti)





































































































