Ponente Varazzino Comitato spontaneo di quartiere Ponente Varazzino, per dare voce ai cittadini e sensibilizzare la Pubblica Amministrazione sui reali problemi del quartiere e della citta', segnalare e divulgare eventi e manifestazioni in programma, dare voce al locale associazionismo .

3 Marzo 2026

Don Doglio ha tenuto a Varazze il secondo incontro di meditazioni sulle figure dell’Antico Testamento

.

Don Doglio ha tenuto a Varazze il secondo incontro di meditazioni sulle figure dell’Antico Testamento

Dal 21 febbraio al 28 marzo 2026, ogni sabato pomeriggio in Sant’Ambrogio Vescovo con il biblista don Claudio Doglio.

“Non coi filosofi, ma con l’esperienza e la fiducia in Dio si arriva alla vera conoscenza, che dall’errore e dalla confusione di Adamo porta Abramo a mettersi in discussione con sé stesso e seguire il cammino indicatogli dal Creatore per lasciare la sua terra, la famiglia, la tavola del padre, per un futuro promesso alla sua gente, che ne godrà in premio una moltitudine superiore alle stelle.”

Con questo inciso, don Claudio Doglio ha svolto la seconda conferenza “IL DIO DEI NOSTRI PADRI”, presentando, sabato 28 febbraio 2006, la figura di Abramo, secondo “round” della sua profonda analisi iniziata con Adamo il 21 febbraio, nella chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio e che comprenderà Mosè (il 3 marzo), Davide (il 14 marzo), Ezechiele (il 21 marzo) e il Servo (il 28 marzo), a compendio di una Quaresima profonda e di illuminata qualità.

“Lasciare noi stessi, uscire da noi stessi per cercare la via della purezza, obbedendo all’invito dei Signore e inserirsi in un tessuto di vita nuova, di promozione umana e di amore, abbandonando quell’inutile “taedium vitae” che ci fossilizza umiliando le nostre nascoste possibilità di partecipare all’effettivo progresso dell’umanità, sull’esempio di Abramo, il quale, da semplice pastore senza una pur minima conoscenza di quel che voleva o poteva fare, diventò praticamente il padre dell’umanità, seguendo Dio nella sua speculazione salvifica della propria creatura, superando dubbi e angosciosi dilemmi (io, senza figli, mia moglie Sara, sterile), diventando genitori nonostante una legge di natura superata dalla potenza infinita del Creatore, oltre lo spazio e il tempo.

Credere in Dio, come fece Abramo, è credere all’impossibile che soltanto la fede può darci, insegnamento per l’uomo e la donna di ieri, di oggi e di domani, il non arrenderci all’andazzo di un presente che indica un oscuro futuro, discorso per noi, oggi più pressante che mai.

Dio mantiene le promesse con i suoi mezzi e quando è il tempo. Abramo, vissuto 1.800 anni fa, è attualissimo all’uomo contemporaneo, ancora alla ricerca di sé stesso e bisognoso di uscire dalla sua prigione mentale per guardare il prossimo con occhi diversi, di solidarietà e di amore, invece di perdersi nella ricerca del potere e della propria egoistica visione del mondo.

Abramo seguì l’invito di Dio che lo mise alla prova di un sacrificio “che non volle”, del figlio Esaù. A noi l’esempio di una fede che paga, sempre e tutto, secondo i disegni dell’Altissimo. Solo, occorre aver fiducia in questa unica prospettiva di salvezza,

Complimenti a don Doglio, come sempre efficace comunicatore della Buona Novella, molto importante per superare lo smarrimento che ci confonde sotto una cappa di comode e fasulle comodità.

Appuntamento alle conferenze che si concluderanno il 28 marzo 2006. E ancora “chapeau”!

(Testo e immagini di Mario Traversi)

News anche su:

. https://limontenews: … Varazze: Proseguono gli appuntamenti de “Il Dio dei nostri padri” …>>

Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Sorry, the comment form is closed at this time.

Powered by WordPress