Comitato spontaneo di quartiere “Ponente Varazzino e Dintorni“
comitato@ponentevarazzino.com – www.ponentevarazzino.com
Varazze, 29.04.2008.
PonentevarazzinoNews
Arenzano
iniziata la definitiva bonifica
della petroliera Haven
Riprendiamo una notizia che riguarda da vicino la nostra città , l’inizio dei definitivi lavori di bonifica del relitto della petroliera Haven, che giace sul fondale davanti alle coste della vicina Arenzano dall’11 aprile del 1991 a circa di 80 metri di profondità .
Sul sito internet “www.haven.it” realizzato dal dipartimento della Protezione civile e dalla Regione Liguria – dice ancora la nota- sarà possibile trovare informazioni, filmati e aggiornamenti sui lavori di bonifica del relitto.
Riportiamo ad ogni modo alcune notizie online trovate sul sito del relitto Haven e di altri autori:
“Sono iniziati il 23 Aprile 2008 i lavori per la bonifica della petroliera HAVEN, il cui incidente, verificatosi l’11 Aprile del 1991 al largo del porto petroli di Genova, è stato tra i più gravi incidenti ambientali mai verificatesi nel Mediterraneo.
Cinque delle trentasei persone presenti a bordo della petroliera, compreso il capitano, persero la vita in seguito all’ esplosione e all’incendio avvenuti a bordo.
Nonostante gli interventi immediati e la buona gestione del disastro da parte delle autorità competenti di allora, nell’interno del relitto, che si trova a largo di Arenzano, sono presenti ancora 102 tonnellate di greggio e i rischi legati a possibili ulteriori fuoriuscite di materiali inquinanti hanno reso necessario un definitivo lavoro di bonifica.
Per la realizzazione degli interventi volti alla messa in sicurezza delle stive del relitto della Haven è stato nominato commissario delegato il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale che opera in stretto contatto con la Regione Liguria. L’appalto per la bonifica del relitto è stato aggiudicato, mediante gara, alla società olandese SMIT Salvage, compagnia leader con lunga esperienza in materia di bonifica e messa in sicurezza di relitti, tra i quali il recupero del sommergibile russo Kursk.
Alle sei e venti della mattina è salpato dal porto commerciale di Voltri (GE) il pontone AD3, base marina dell’intera operazione con un equipaggio di dodici persone, lunghezza di 60 metri, larghezza di 37 metri e un peso lordo di 450 tonnellate. La piattaforma dispone di otto ancore ed è adatta per lavori su fondali profondi fino a 80metri, mantenendo la propria stabilità anche in situazioni di mare grosso/molto grosso (5/6).”
_^_^_^_
Da “Mediterraneo” - BONIFICA HAVEN AFFIDATA AGLI OLANDESI DEL KURSK
“GENOVA, 8 FEB – Costera’ 5,2 milioni di euro e sarà eseguita tra aprile e giugno dalla società olandese Smit Salvage, la stessa che ha recuperato il sottomarino russo Kursk e che sta operando in Adriatico per la “˜Und Adriyitik’, la definitiva bonifica del relitto della petroliera Haven, affondata 17 anni fa al largo di Arenzano dopo lo scoppio di un incendio che provoco’ la morte di cinque marinai, tra i quali il comandante. Nei serbatoi restano 100 tonnellate di idrocarburi da recuperare.
“Fu il più grave disastro del Mediterraneo – ha ricordato oggi il comandante della Capitaneria di Genova l’ammiraglio Ferdinando Lolli, che all’epoca faceva parte della unità di crisi del ministero – e accadde a distanza ravvicinata dalla tragedia della Moby Prince, per una concomitanza di disastri che non ha eguali. Le cause di quel rogo sono ancora in gran parte oscure”.
Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha spiegato che “l’affidamento dell’incarico e’ stato tribolato ma alla fine abbiamo scelto la migliore società al mondo”. Anche l’ammiraglio Lolli ha confermato: “˜’sono i migliori nel settore, siamo in mani sicure. Per fortuna, mentre la Haven bruciava prevalse la scelta di portarla su un fondale di 80 metri per consentire un successivo intervento dell’uomo, invece che nella fosse del Golfo del Leone a 1500 metri di profondità ”.
I responsabili della società olandese hanno spiegato che l’intervento prevede l’uso di un pontone galleggiante su cui verrà stoccato il carico recuperato. Gli idrocarburi, oggi allo stato catramoso, verranno scaldati per renderli più liquidi e fatti confluire nel cassero, da dove saranno poi aspirati in superficie.” – Fonte: Ansa.
_^_^_^_
“Firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori di bonifica del relitto della petroliera Haven, affondata al largo di Arenzano (GE) nell’aprile del 1991, a seguito di un’esplosione che provocò la fuoriuscita e l’incendio dell’intero carico di greggio stivato a bordo della nave (232.166 tonnellate di portata lorda e 344 m di lunghezza fuori tutto).
Dopo tredici anni dall’affondamento della superpetroliera Haven, il più grave inquinamento da idrocarburi mai avvenuto nel Mediterraneo, le conseguenze di tale tragedia, se pur limitate grazie a una tempestiva ed efficiente gestione dell’emergenza, non si sono ancora del tutto esaurite.
L’intervento, predisposto d’intesa con la Regione Liguria, prevede l’asportazione dei residui di greggio intrappolati sui soffitti del cassero ed il lavaggio delle casse oli e combustibili per la rimozione di eventuali residui ed incrostazioni, verrà dunque realizzato dalla SMIT Salvage, la società olandese specializzata in recuperi e bonifiche di relitti che ha curato, tra l’altro, le recenti operazioni di recupero del sottomarino russo Kursk e la bonifica delle cisterne della petroliera Prestige, affondata al largo delle coste della Galizia nel novembre del 2002.
L’allestimento del cantiere sarà avviato il prossimo autunno, le operazioni a mare inizieranno presumibilmente entro febbraio 2008, avranno la durata massima di 100 giorni e si concluderanno entro giugno del prossimo anno, il costo dell’intervento è pari a circa 5.700.000,00. I dettagli dell’intervento di bonifica saranno, a breve, disponibili sul sito www.haven.it, sul quale sarà anche possibile, a lavori iniziati, seguire giorno per giorno lo sviluppo delle operazioni.”
_^_^_^_
Da “Agenzia Dire“ 24 aprile 2008 – Inizia la bonifica della petroliera Haven
“ROMA – Sono iniziati oggi i lavori per la bonifica della petroliera Haven, il cui incidente, verificatosi l’11 aprile del 1991 al largo del porto petroli di Genova, è stato tra i più gravi incidenti ambientali mai verificatesi nel Mediterraneo.
Cinque delle trentasei persone presenti a bordo della petroliera, compreso il capitano, persero la vita in seguito all’esplosione e all’incendio avvenuti a bordo.
Nonostante gli interventi immediati e la buona gestione del disastro da parte delle autorità competenti di allora, nell’interno del relitto- ricorda una nota della Protezione civile- “che si trova a largo di Arenzano, sono presenti ancora 102 tonnellate di greggio e i rischi legati a possibili ulteriori fuoriuscite di materiali inquinanti hanno reso necessario un definitivo lavoro di bonifica”.
Per la realizzazione degli interventi volti alla messa in sicurezza delle stive del relitto della Haven è stato nominato commissario delegato il capo del dipartimento della Protezione civile che opera in stretto contatto con la Regione Liguria.
L’appalto per la bonifica del relitto della Haven è stato aggiudicato, mediante gara, alla società olandese Smit Salvage, compagnia leader con lunga esperienza in materia di bonifica e messa in sicurezza di relitti, tra i quali il recupero del sommergibile russo Kursk.
Alle sei e venti di ieri mattina- ricorda ancora la nota- è salpato dal porto commerciale di Voltri (Ge) il pontone AD3, base marina dell’intera operazione con un equipaggio di dodici persone, lunghezza di 60 metri, larghezza di 37 metri e un peso lordo di 450 tonnellate. La piattaforma dispone di otto ancore ed è adatta per lavori su fondali profondi fino a 80metri, mantenendo la propria stabilità anche in situazioni di mare grosso/molto grosso (5/6).
A bordo della piattaforma è presente un team composto da 25 persone, tra cui sei sommozzatori specializzati per il recupero in alti fondali che hanno iniziato alle ore 10:30 le attività subacquee consistenti nell’ispezione e nella pulizia, con aria ad alta pressione, del relitto per preparare le superfici dove verranno praticati i fori per l’inserimento delle manichette di aspirazione (tecnica hot tapping).
Il lavoro di bonifica del relitto durerà circa 45 giorni, durante tale periodo la zona di attività sarà interdetta alla navigazione grazie ad una ordinanza della Capitaneria di Porto di Genova che assicurerà anche la sorveglianza del luogo con le proprie motovedette.
I lavori di bonifica della Haven saranno realizzati avendo particolare riguardo per la salvaguardia dell’ambiente marittimo; infatti, l’equipaggio e i mezzi utilizzati per le operazioni sono dotati di tutte le strumentazioni ed attrezzature necessarie per poter scongiurare e arginare possibili situazioni di rischio per l’ambiente marino e gli stessi operatori.”
Firmato: il direttivo.




















































