Ponente Varazzino


20 Gennaio 2017

Varazze ha presentato il progetto sperimentale «Sezione Blu»

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Varazze, agg. il 27.01.2017.                           Home page

Varazze ha presentato il progetto sperimentale «Sezione Blu»

Gli studenti della sezione A della scuola media secondaria dell’Istituto Comprensivo Varazze – Celle quest’anno, insieme ai loro insegnanti, partecipano al progetto «Sezione Blu»: un originale percorso scolastico verso l’ambiente marino, le tradizioni marinaresche e le istituzioni portuali.

L’iniziativa è stata presentata mercoledì 25 gennaio 2017 alle ore 17.30, nella sala consiliare del Comune con il seguente programma:

  • Saluti del Sindaco, Avv. Alessandro Bozzano

Interventi:

  • Consigliere incaricato all’Istruzione Giovanna Oliveri;
  • Dirigente scolastica Rosalba Malagamba;
  • Assessore all’Ambiente Massimo Baccino;
  • Assessore allo Sport Luigi Pierfederici;
  • Assessore alla Cultura Mariangela Calcagno.

Il progetto, che vede la partecipazione anche della Lega Navale Italiana di Varazze, del Varazze Club Nautico, dell’Associazione Amici del Museo del Mare di Varazze, dell’Associazione Pesca Sportiva Dilettantistica Varazze e del Comandante di Lungo Corso Stefano Giacobbe, si svilupperà complessivamente in un triennio, ha preso il via mercoledì 18 gennaio 2017, con la prima lezione in aula tenuta da Enrico Saccucci, esperto istruttore di vela del VCN, e proseguirà nei mesi a venire con lezioni anche fuori dalle aule scolastiche.

L’iniziativa si propone di potenziare la conoscenza del territorio e le problematiche legate alla protezione dell’ambiente, attraverso la costituzione di un rapporto diretto e motivato con la cultura marinara. Un modo moderno di intendere la didattica scolastica per una società che ogni giorno propone nuove esperienze e nuovi percorsi di conoscenza per i giovani.

«Un’esperienza straordinaria», hanno sottolineato gli studenti di altre realtà scolastiche della zona, che in passato hanno intrapreso lo stesso percorso formativo. E, il comandante della Capitaneria di Porto di Savona, Vincenzo Vitale, ha dichiarato: «La scuola ha intercettato una grande opportunità per sensibilizzare, orientare e informare i giovani sull’ambiente marino. Una vera educazione civica del mare che tutte le scuole dovrebbero intraprendere».

Prosegue così l’impegno preso dal Sindaco Alessandro Bozzano e dall’Assessore all’Ambiente Massimo Baccino i quali, lo scorso mese di novembre, presso l’Auditorium dell’Acquario di Genova, hanno sottoscritto la Carta di Partenariato Pelagos, organizzata dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare (Post: Varazze aderisce alla Carta di Partenariato Pelagos … >>).

L’avvio del progetto ha richiesto una lunga e articolata preparazione, portata avanti con grande professionalità e senso di responsabilità da tre docenti e referenti della scuola (Sandra Balletto, Claudia Marsotto e Rosella Valle), in collaborazione con Mariangela Calcagno, Assessore alla Cultura della città di Varazze, che ha coordinato il fattivo coinvolgimento delle associazioni marinare, prima citate, alla definizione di un mirato programma didattico da rendere operativo.

Lodevole iniziativa che avrà sicuramente successo e contribuirà ad accrescere e consolidare la sensibilità e il rispetto nei confronti del nostro stupendo ambiente marino, da difendere e conservare ad ogni costo per passarlo intatto e se possibile migliorato a chi verrà dopo di noi. Senza poi dimenticare quanto sia bene mantenere vivo, tra le future generazioni, la conoscenza e memoria delle imprese compiute da un popolo di navigatori ed esploratori liguri, ad iniziare da Lanzarotto Malocello, il varazzino che nel 1312 scoprì Lanzarote e le Isole Canarie, al quale, fin dal 2012 la comunità ha deciso di dedicare una giornata di commemorazioni a ricordo della sua impresa con “Lanzarottus Day” e, con il premio “E vie du mâ”, anche  le quotidiane gesta di tanti altri concittadini “… Intrepida Gente di Mare” che, ieri come oggi, con il loro genio ed impegno onorano e portato con orgoglio in giro per l’Italia e nel mondo intero, il nome della città di Varazze, la storica “Ad Navalia” prima e “Varagine” dopo, patria di uomini di mare e “laboriosa gente”, apprezzati costruttori di navi e più recentemente, con gli ammirati lussuosi yacht dei cantieri Baglietto, nella mente e nei cuori di tutti gli appassionati di mare.

Oltre a Lanzarotto Malocello e Cristoforo Colombo, la Liguria conta una lunga schiera di navigatori ed esploratori; ne citiamo alcuni scusandoci già fin d’ora per le dimenticanze: Alvise Da Ca’ Da Mosto, Ambrogio Contarini, Amerigo Yespucci, Antonio Da Noli, Antonio Malfante, Antoniotto Usodimare, Benedetto Dei, Caterino Zeno, Frate Odorico Da Pordenone, Giosafat Barbaro, Giovanni Caboto, Giovanni Da Montecorvino, Giovanni Dei Marignolli, Lodovico De Varthema, Niccolò De’ Conti, Nicoloso Da Recco, Ricoldo Da Montecroce, Sebastiano Caboto, Tegghia Dei Corbizzi.

A tale proposito, a chi scrive, viene in mente che già nel 2009 la Scuola Primaria varazzina aveva promosso un concorso sul santuario dei cetacei, sponsorizzato da Mumitta e dalla sorella Maria Teresa che, oltre a vari premi, hanno donato una maglietta a tutti gli scolari partecipanti al progetto con la consegna alla giuria di un disegno e composizione a tema. Iniziativa poi sospesa a causa dell’alluvione che nel 2010 ha duramente colpito il territorio varazzino.

Progetto  Sezione  Blu: Classe IA (23 alunni)
Programma lezioni già definite:
– Mercoledì 18 gennaio 2017, dalle 10,50 alle 11.50 (ed. fisica). Scuola media: Teoria: La vela, le classi veliche, storia della vela, nomenclatura, scafo e vela a cura Varazze Club Nautico.
– Mercoledì 1 febbraio, dalle 10.50 alle 11.50 (ed. fisica). Scuola media: Teoria: la navigazione e le tecniche di conduzione di una barca a vela a cura LNI Varazze.
– Mercoledì 15 febbraio, dalle 10.50 alle 11.50 (ed. fisica). Scuola media: Teoria su come orientarsi in mare, la cartografia a cura Museo del Mare (Lorenzo Bolla).
– Mercoledì 5 aprile, dalle 9,50 alle 12,50 (lettere, ed. fisica, matematica). Porto di Varazze: Pratica: primi esercizi di nauticità e nodi a cura Museo del Mare (Rocco Bruzzone), LNI Varazze, Varazze Club Nautico.
– Mercoledì 19 aprile, dalle 9,50 alle 12,50 (lettere, ed. fisica, matematica). Porto di Varazze: Pratica con uscita collettiva a cura LNI Varazze e Varazze Club Nautico.
– Mercoledì 3 maggio, dalle 9.50 alle 12,50 (lettere, ed. fisica, matematica). Porto di Varazze: Pratica con uscita collettiva a cura LNI Varazze e Varazze Club Nautico.

Per approfondire

Tempi: Il Progetto prevede la realizzazione di attività da svolgere nell’arco del triennio 2016-2019, essendo articolato in differenti fasi di lavoro per ogni anno.

Finalità: Il Progetto si propone di potenziare la conoscenza del territorio e le problematiche legate alla protezione dell’ambiente attraverso la costituzione di un rapporto diretto e motivato con la cultura marinara. Realizza attività volte ad integrare il successo formativo e la prevenzione della dispersione scolastica. Inoltre intende avvicinare i giovani agli sport del mare, in una realtà territoriale che per ragioni geografiche ha una propensione naturale per queste discipline. Il rapporto con il mare e lo sport possono motivare nuove professionalità in un’ottica di sviluppo e potenziamento territoriale e favorire la costruzione e la diffusione di modelli “sani” di vita, sia dal punto di vista dei singoli individui sia da quello della cura e della sicurezza dell’ambiente in cui si vive. Il Progetto intende promuovere valori educativi trasversali a tutte le diverse discipline coinvolte per restituire ai ragazzi il senso dell’unicità dei saperi. Si tratta dunque di profili che sostanziano le finalità delle “Indicazioni nazionali per il curricolo” perché capaci di far acquisire conoscenze ed abilità che potranno confluire in atteggiamenti competenti da trasferire e gestire con consapevolezza, autonomia e responsabilità in ogni contesto, anche al di fuori dell’ambito scolastico.

Obiettivi:
– Cambiare i propri atteggiamenti e assumere un ruolo attivo nella gestione responsabile delle risorse;
– Sviluppare le proprie esperienze e costruire le conoscenze attraverso un lavoro attivo e personale;
– Favorire la partecipazione attiva nello scoprire e conoscere l’ecosistema marino nel suo complesso, i suoi delicati equilibri al fine di tutelarlo e salvaguardarlo;
– Promuovere la consapevolezza dell’ambiente marino nei suoi molteplici aspetti di patrimonio, risorsa e valore;
– Favorire la diffusione della cultura di una sana alimentazione attraverso l’utilizzo del pesce  in cucina quale alimento importante nella prevenzione di determinate patologie;
– Approfondire un tema di carattere socio-economico-ambientale di grande attualità e di notevole rilievo per il nostro territorio, anche in vista di una futura scelta di indirizzo di studio post-scuola secondaria di I° grado;
– Sviluppare una sana coscienza ambientale;
– Creare e sviluppare una cultura nautica;
– Instaurare corretti modelli di vita sportiva.

Contenuti: I° anno
Il mare: un patrimonio da conoscere e da difendere
– L’ecosistema marino: conoscenza delle principali specie animali e vegetali che popolano il Mediterraneo e, in particolar modo, il Mar Ligure.
– Gli adattamenti e le modificazioni dell’ecosistema marino in relazione alle attività antropiche.
– Gli strumenti per la conoscenza dell’ambiente marino:
– La cartografia: strumento utile per la lettura di un ambiente (le carte nautiche).
– La Scala Beaufort della forza del mare.
– La Rosa dei Venti.
– I rischi per l’ambiente marino: sversamenti in mare, depuratori, il disastro della Haven. Le leggi per la tutela del mare.
– Basi teoriche e pratiche per affrontare lo sport della vela in sicurezza: terminologia, attrezzatura, dotazioni di sicurezza, principali norme di comportamento in mare, cenni sul codice internazionale di navigazione, i nodi, cenni di meteorologia, armo e disarmo dell’imbarcazione, la navigazione, le andature e le manovre fondamentali.

Uscite didattiche:
– Istituto Idrografico della Marina Militare di Genova
– Acquario di Genova
– Museo MUVITA di Arenzano
– Avvistamento cetacei (Santuario dei cetacei)
– Collaborazione con il CEA
– Prove pratiche in acqua: esercizi coordinativi e di acquaticità
– Uscite con barche derive singole e doppie in collaborazione con il Varazze Club Nautico e la Lega Navale.

II° anno
Il mare: lo sfruttamento delle risorse
– La pesca: dilettantistica e professionale. I vari metodi di pesca. Strumenti. Legislazione.
– La cantieristica navale.
– Trivellazioni petrolifere nel Mediterraneo.
– Turismo sostenibile. Barriere soffolte e moli a protezione del litorale sabbioso.
– Il pesce per una sana alimentazione.
– Il porto come centro di attività.

La Guardia Costiera:
– Funzioni e organizzazione della Capitaneria di Porto.
– Regole per la navigazione da diporto.
– Il 1530 Soccorso in mare.
– Sicurezza della navigazione.
– Basi teoriche e pratiche per affrontare gli sport velici in sicurezza: richiamo e approfondimenti sugli argomenti trattati nel corso del primo anno funzionali nello sport della vela e del windsurf.

Uscite didattiche:
– Incontro con pescatori locali e con esperti di alimentazione.
– Visita ad un cantiere navale.
– Genoa Port Center.
– Uscite in barca a vela e windsurf in collaborazione con il Varazze Club Nautico e la Lega Navale.

III° anno
Il mare: prospettive lavorative
– Titoli di studio spendibili nel settore marittimo: diplomi, lauree, corsi post-diploma e post-laurea, l’Accademia del Mare.
– La Marina Militare e l’Accademia Navale.
– Attività legate al settore dei trasporti merci e passeggeri.
– La logistica.
– Basi teoriche e pratiche dello sport della canoa: nozioni fondamentali sulla tecnica di pagaiata e sulla conduzione in mare delle canoe.

Uscite didattiche/Incontri:
– Visita ad Istituti Secondari di II° Grado
– Incontri con esperti dei vari settori del mondo marittimo.
– Uscite in canoa in collaborazione con il Varazze Club Nautico.

Metodologia e Strumenti:
– Incontri con esperti e attività in orario scolastico e non da effettuarsi nei locali dell’Istituto e sul territorio.
– Realizzazione di laboratori all’aperto in ambito costiero.
– Utilizzo di strutture specializzate.
– Visita di Istituti di Istruzione Superiore.
– Uscite sul territorio per conoscere il patrimonio dell’ecosistema marino, delle sue risorse e del suo valore.
– Visita di luoghi di lavoro propri del settore marittimo.

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