Ponente Varazzino


14 Febbraio 2013

Varazze. Martedì la protesta dei lavoratori ex Baglietto arriverà nel Palazzo Comunale

Filed under: Attualità,Cantieri Baglietto,NEWS DA VARAZZE — Comitato Ponente Varazzino @ 22:55

PonentevarazzinoNews

Varazze, 14.02.2013.                                 Home page

Martedì la protesta dei lavoratori ex Baglietto arriverà nel Palazzo Comunale

La RSU e i Lavoratori dei Cantieri ex Baglietto di Varazze hanno emesso un comunicato stampa, per fare il punto sull’intricata situazione che si è venuta a creare intorno alle trattative per la cessione del sito varazzino ed informare quanti interessati che: “Martedì 19/02/2013 dalle ore 10 saremo in comune per manifestare alle istituzioni e alla cittadinanza la nostra esasperazione e l’ansia che soluzioni abbozzate e prive di garanzie possano nuovamente naufragare distruggendo ogni speranza di salvare l’ultima industria di Varazze e le decine di posti di lavoro che può garantire.”

Cosa dire? Non è mai troppo tardi per chiedere chiarezza con decisione e determinazione e, soprattutto, il rispetto degli impegni assunti. Per quanto riguarda i risultati, dobbiamo ammettere che più tempo passa e meno speranze nutriamo che possano essere quelli auspicati.

Comunicato Assemblea Sindacale Cantieri ex Baglietto Varazze.

“Il Comune, assegnando il piazzale alla Azimut-Benetti, si è assunto una gravosa responsabilità. Ci troviamo infatti nella situazione in cui due terzi del cantiere sono passati ad una nuova impresa senza che i lavoratori seguissero le aree. Oggi siamo quindi dipendenti di una realtà che, da cantiere con una darsena, un piazzale e dei capannoni, si è ridotta ai soli capannoni.

In questo scenario ad altissimo rischio per i posti di lavoro, è necessario che il Comune e le Istituzioni fermino qualsiasi deliberazione che possa destabilizzare la già precaria situazione. Prima di ogni ulteriore azione è necessario definire percorsi che garantiscano, in ogni caso, il passaggio non traumatico dei lavoratori da una realtà all’altra oltre ad assicurare tutti gli ammortizzatori sociali necessari a gestire le fasi successive al passaggio, senza privare i lavoratori di una fonte di sostentamento.

Ribadiamo che la decisione della procedura di chiudere il cantiere ad Agosto ha danneggiato pesantemente sia i lavoratori che la procedura stessa, spalancando le porte a soluzioni alternative che mettono a rischio la continuità lavorativa dei dipendenti. Per questo chiediamo al ragioniere Galantini di portare avanti le procedure, avviate due settimane fa, per riaprire il sito produttivo e di adoperarsi per portare carichi di lavoro nel cantiere, siano essi attività di refitting o il tanto atteso 46 metri da allestire. Siamo pronti a difendere ogni azione volta a garantire l’operatività e l’attività del cantiere.

Una nuova chiusura rischierebbe di essere il colpo di grazia a qualsiasi speranza di ripresa in tempi rapidi dell’attività produttiva.

Dall’altra parte il Comune ha assegnato il piazzale alla Azimut-Benetti perché questa ha garantito che l’insieme di piazzale e darsena è da considerarsi già un cantiere capace di operare e si è impegnata a riassumere i lavoratori. Quindi chiediamo ad Azimut-Benetti di cominciare ad assumere e ad avviare le opere necessarie a rendere operative queste aree.

I lavoratori sono stufi di accordi, protocolli e intese che da tre anni costellano senza alcun effetto questa assurda e intricata vicenda. Ora è necessario passare ai fatti: se la procedura crede nel piano proposto con Frey, allora porti il 46 metri a Varazze e continui a mantenere aperto il cantiere. Se Azimut ritiene percorribile la strada intrapresa con l’assegnazione delle concessioni allora avvii le necessarie procedure di assunzione e si accerti che quanto ha scritto riguardo agli ammortizzatori sociali sia effettivamente praticabile.

Martedì 19/02/2013 dalle ore 10 saremo in comune per manifestare alle istituzioni e alla cittadinanza la nostra esasperazione e l’ansia che soluzioni abbozzate e prive di garanzie possano nuovamente naufragare distruggendo ogni speranza di salvare l’ultima industria di Varazze e le decine di posti di lavoro che può garantire. (RSU e Lavoratori dei Cantieri ex Baglietto Varazze)”

Nessun commento »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post.

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.