Ponente Varazzino


14 Agosto 2010

Varazze: Il WWF ora si occupa del verde pubblico

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Comitato spontaneo di quartiere “Ponente Varazzino e dintorni

Varazze, 14. 08. 2010.                                            Home page

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Il WWF ora si occupa del verde pubblico di Varazze

verde-pubblico Se oggi Stefano Gatti, Delegato alla Tutela del Patrimonio Arboreo e Anna Maria Fedi, Presidente del WWF di Savona, sono scesi direttamente in campo, inviando due lettere al sindaco e all’assessore competente del comune di Varazze, dando consigli e chiedendo interventi per recuperare una situazione che da tempo preoccupa molti varazzini, noi compresi, come risulta dai post pubblicati sulle nostre pagine on line, ne prendiamo felicemente atto e come avevamo già detto in occasione della loro precedente lettera sullo stesso argomento di metà luglio dello scorso anno, indirizzata a tutti i sindaci dei comuni savonesi, li sosterremo con ogni mezzo a nostra disposizione; a condizione naturalmente che ci sia un seguito coerente, finalizzato e determinato, senza dovere attendere l’estate del prossimo anno.

L’assessore Angelo Patanè ci aveva promesso di preparare e portare all’approvazione del Consiglio Comunale, il regolamento del verde pubblico e privato, entro i primi mesi dell’anno in corso. Purtroppo, anche se lo sappiamo impegnato nella sua stesura, il ritardo dovuto a molteplici cause e non ultimo il mancato rispetto del “patto di stabilità”, che complica e rende di difficile realizzazione ogni iniziativa, rischia di peggiorare ancor più una situazione a rischio, che permette e favorisce interventi sconsiderati di abbattimento di piante anche di alto fusto, senza obblighi di reintegro e senza programmi di recupero di quello perduto negli anni passati, nonostante quanto già previsto in regolamenti comunali risalenti agli anni ’80.

Cosa dire, se non plaudire oggi all’interesse dei responsabili del WWF di Savona, se veramente si vogliono affiancare e sostenere il nostro diretto ed interessato impegno a difesa del verde pubblico e privato, ottenibile solamente con la stesura e l’approvazione di un “Regolamento Comunale”, come avvenuto in altri paesi a noi vicini. Solo con una giusta e organica regolamentazione possiamo sperare di contenere abbattimenti casuali, o mirati, senza l’indispensabile reintegro: l’insediamento residenziale di edilizia cooperativa in zona Rio Cucco, di Viale Nazioni Unite e di Via Nocelli, per citare solo alcuni degli ultimi interventi, insegnano e dimostrano quanta poca attenzione viene riservata alla tutela del verde e del territorio in generale, nonostante l’impegno individuale e di gruppi di tecnici, funzionari e politici, che seppur presente necessita di costante supporto e sostegno.

Situazione non più sostenibile e comportamenti non più accettabili; meritano la dovuta considerazione e la ricerca di un’oculata e ponderata soluzione, da trovare in tempi brevi; motivazioni queste che ci spronano a cercare urgente aiuto in ogni direzione. Sapere di poter contare sul fattivo sostegno degli esperti del WWF di Savona e della collaborazione del Presidente della Sezione WWF della Regione Liguria, il varazzino Dr. Marco Piombo, farà sicuramente bene al morale di quanti da anni sono al nostro fianco, per cercare di contenere continui danni e abusi, in una lotta impari contro interessi, abitudini e colpevole disinteresse.

Alleghiamo pdf lettere del WWF Savona al Comune di Varazze, con il quale intratteniamo un continuo dialogo e confronto, sempre nel rispetto dei ruoli e delle funzioni, con lo scopo di poter collaborare alla ricerca di possibili soluzioni alle problematiche individuate e segnalate, superando resistenze ed opposizioni, nel superiore e primario interesse della collettività.

Varazze 10 agosto 2010. Il Wwf in difesa del verde

Precedente post sull’argomento
Varazze – Regolamentare la tutela del verde pubblico e privato

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