Ponente Varazzino


2 Novembre 2007

Varazze – I Blog per mantenere un contatto tra cittadini ed Amministratori

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Varazze, 02.11.2007.

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I Blog
per mantenere un contatto
tra cittadini ed Amministratori

L’articolo apparso su “Il Secolo XIX odierno“, è un’ulteriore conferma della validità  della scelta da noi fatta da circa un anno, aprire un blog per pubblicare quanto discusso nelle nostre riunioni di comitato spontaneo di quartiere. Il Presidente della Provincia di Savona ha da poco fatto la stessa scelta, un blog per dialogare con i cittadini; sembra con risultati molto soddisfacenti, anche se qualche oppositore ne contesta la regolarità .

Il Sindaco di Taggia ha fatto bene ad incoraggiare i suoi giovani concittadini; facendoli partecipare alla vita amministrativa della città , spronandoli ad interessarsi attivamente delle varie problematiche ed imparare ad affrontarli insieme.

Complimenti Signor Sindaco. Lei ha capito che governare significa confrontarsi ed ascoltare le esigenze e le aspettative di tutti i suoi concittadini. Un augurio a tutti i Suoi Colleghi, che facciano in fretta a rendersi conto che occorre utilizzare questi nuovi mezzi di comunicazione, semplici e veloci: COMUNICARE IN TEMPO REALE ed avere informazioni in tempi brevi e, in alcuni casi, immediati.

Riportiamo articolo diIl Secolo XIX del 2 novembre 2007“ – Blog dei ragazzi per dialogare con il sindaco di Taggia.
di Paolo Isaia

“I ragazzi vogliono partecipare alle scelte degli amministratori, facendo sapere a chi governa la città  quali sono le loro esigenze, idee e sogni. Un impegno che, nato nel mese di luglio, ora è diventato concreto con l’apertura di un blog attraverso il quale i giovani di Arma e Taggia “parlare” tra loro e, soprattutto, si confrontano con sindaco, assessori, consiglieri, rappresentanti di associazioni cittadine e cosଠvia. Il nome del blog esprime già  il pensiero dei ragazzi. Si chiama “4 muri e 1 stufetta“, richiamandosi appunto alla voglia di stare insieme e di farsi conoscere.

«Ci bastano appunto quattro muri e una stufetta», avevano detto i giovani all’incontro con il sindaco Genduso. Ora un nuovo faccia a faccia è in programma venerdଠprossimo a Palazzo Lercari, con l’obiettivo di costituire il tavolo dei giovani voluto dallo stesso sindaco. Assieme ai tre consigli comunali dei ragazzi ““ che si insedieranno a fine novembre ““ il tavolo rappresenta, per Genduso «il primo strumento ufficiale di partecipazione dei giovani alla vita di Taggia, una occasione di confronto utile a cogliere bisogni ed aspettative, oltre che a valorizzare il contributo che ogni giovane cittadino può dare per il miglioramento della qualità  della vita nella nostra città ».

E il blog “4 muri e 1 stufetta” nasce proprio dal desiderio dei ragazzi di partecipare attivamente a quello che succede attorno a loro. Un cammino iniziato a luglio, quando la tragica morte di Matteo Bolla, seguita dopo due settimane da quella di Andrea Muzzioli, entrambi sedicenni, aveva portato alla creazione di un blog all’interno del quale erano stati raccolti messaggi e ricordi dei due sfortunati ragazzi.

La doppia tragedia era stata anche lo spunto per il primo incontro con il sindaco, nel salone delle opere parrocchiali di Arma di Taggia. «I giovani, se sono ascoltati, hanno voglia di parlare, di organizzare e di impegnarsi in un progetto serio», dicono gli autori del blog. A tenere accesa la “stufetta”, ovvero ad occuparsi in prima persona del blog, è Andrea Orengo, per tutti “Ben”, 21 anni, agente di polizia municipale di Taggia.

A spiegare bene le intenzioni è Gabri, con un suo intervento. «Per la prima volta – dice – abbiamo a disposizione un bel contenitore: pensate, 4 muri con tanto di riscaldamento”¦ a questo punto non possiamo far altro che disporre l’arredamento, il contenuto e cosଠvia. Bene, il contenuto siamo noi, e siete voi tutti, giovani del Comune.

Lo scopo di tutto questo? Non è tanto il pretendere diritti o concessioni ma, piuttosto, fare, tirarsi su le maniche e costruire qualcosa che non necessariamente sia visibile agli occhi: si tratta di mettere su una forza ed un energia che dipende solamente dall’unione e dalla collaborazione di tutti i ragazzi della città . E allora”¦ sediamoci al tavolo e pensiamo a quello che occorre per mettersi all’opera».

Il linguaggio del blog è quello che i ragazzi utilizzano su internet e per comunicare tra loro via sms, ricco di neologismi, abbreviazioni e simboli. Ma un linguaggio, appunto, a dimostrazione della voglia di esserci e da protagonista. Il sindaco Genduso, a sua volta, è pronto a rispondere ai ragazzi attraverso il “suo” blog, lanciato in occasione della campagna elettorale per promuovere la lista civica “E’ tempo”, e poi trasformato in uno strumento di dialogo e informazione, accessibile anche attraverso il sito ufficiale del Comune di Taggia.” (www.taggia.it).

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