Ponente Varazzino


16 Giugno 2009

I Delirium in concerto al Priamar di Savona

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Varazze, 16.06.2009.

PonentevarazzinoNews

volantino-savona-deliriumI Delirium in concerto
al Priamar di Savona

Venerdì 17 luglio 2009 i Delirium in concerto al Priamar di Savona. Evento Promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Savona.

La ILLUSION PROVIDER ENTERTAINMENT in collaborazione con la RAI Trade e la BLACKWIDOW Records, hanno organizzato un concerto per il ritorno nella formazione integrale dei DELIRIUM.

GRANDE CONCERTO DEI “DELIRIUM”
come mai prima d’ora!

VENERDI 17 LUGLIO a SAVONA

Presso la “FORTEZZA DEL PRIAMAR”

Prevendite presso:

Blackwidow Records – via del Campo 6 R – Genova Tel: 010-2461708
Jocks Team – via Pia 82 R – Savona Tel: 019-826920

Circuito Internet:  Ticketone.it

Ingresso € 18 (minori di anni ventuno ingresso € 13) + prevendita

Riuniti nella formazione storica degli anni ’70 dove militò il grande Ivano Fossati (non presente), ritornano con le sonorità storiche che li resero famosi (Jesahel, il Canto di Osanna, Haum) oltre a un percorso musicale di brani dell’epoca delle più grandi band internazionali riviste in chiave “delirium”, non mancheranno pezzi dal nuovissimo album “il nome del vento” edito in collaborazione con la RAI Trade

Aprirà il concerto la famosa Band Savonese “IL CERCHIO D’ORO”

DELIRIUM

Nati sul finire degli anni ’60 con il nome di Sagittari, i Delirium (Ettore Vigo, Tastiere – Pino Di Santo, Batteria e Voce – Mimmo di Martino, Chitarra acustica – Marcello Reale, Basso) adottano la sigla definitiva con l’ingresso di Ivano Fossati, nel 1970. Nel 1971 realizzano il loro primo album “Dolce Acqua”: morbide atmosfere acustiche, sognanti ballate in un’azzeccata miscela di rock, folk e jazz, con arrangiamenti arricchiti dal flauto di Ivano Fossati che avvicina il gruppo allo stile dei più famosi Jethro Tull di Jan Anderson. La notorietà del gruppo aumenta e l’anno dopo il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con il brano “Jesahel” che diventerà un hit con milioni di copie vendute.

Nonostante l’abbandono di Fossati, i Delirium con l’ingaggio del Flautista – Sassofonista Inglese Martin Frederick Grice registrano “Lo Scemo e il Villaggio” con il quale il gruppo raggiunge la piena maturità artistica con uno splendido disco di Jazz Progressive.

Nel 1974 è la volta di “Delirium III Viaggio negli arcipelaghi del tempo”, il piu’ progressivo dei loro lavori nel quale viene impiegata una vera sezione di archi mentre Mimmo Di Martino si cimenta per la prima volta alla chitarra elettrica. Nel 1975 i Delirium si sciolgono.

Dopo molti anni di silenzio, nel 2003 il gruppo si ricongiunge grazie alla spinta di Pino Di Santo. Con un nuovo bassista (Fabio Chighini) ed un nuovo chitarrista – cantante (Roberto Solinas), i Delirium sono tornati alla ribalta con “Vibrazioni Notturne” (pubblicato dalla Black Widow nei formati Cd e doppio Lp nel 2007) registrato durante i concerti dell’estate del 2006, nel quale presentano alcuni dei loro classici rivitalizzati, un paio di covers dei Jethro Tull ed una strepitosa versione di “With a little help from my friends” dei Beatles.

Terminati alcuni concerti promozionali in Italia e in Europa, tra i quali si ricorda la partecipazione al Baltic Prog Festival in Lituania nel Luglio del 2007, e un paio di partecipazioni televisive in RAI nelle trasmissioni “Sanremo dalla A alla Z” e “I migliori anni” condotte rispettivamente da Massimo Giletti e Carlo Conti, il gruppo è entrato nello studio Maia di Genova per la registrazione dei brani che compongono il ritorno discografico ufficiale in studio ad oltre 30 anni dalla realizzazione di “Delirium III: viaggio negli arcipelaghi del tempo”.

Avvalendosi della preziosa collaborazione del loro storico paroliere Mauro La Luce, già autore dei testi de “Lo scemo e il villaggio” e “Delirium III”, la formazione ligure ha realizzato un concept album dal titolo “Il nome del vento”, che come nello stile usuale dei Delirium, tratta il tema dell’uomo alla continua ricerca di se stesso, e che trova nel vento il compagno ideale per spazzare via tutto ciò che di negativo si è accumulato nel proprio cammino e poter finalmente iniziare un luminoso viaggio verso una nuova realtà.

Musicalmente il gruppo appare fresco ed ispirato come non mai, infatti tutte le composizioni dell’album si dimostrano affascinanti e ricche di brillanti sonorità, riconsegnandoci dei musicisti che nonostante il passare degli anni non hanno perso l’originale classe e la vena compositiva che li ha sempre contraddistinti.

Alla fine del 2008 il gruppo cambia Management e si lascia guidare da Rivelli Luca e dalla Illusion Provider Entertainment, dove grazie all’esperienza di questi, riprende il cammino del successo che tanto merita, inoltre il manager, riesce a riunire la band nella formazione storica facendo rientrare la voce di Mimmo di Martino e gli “strumenti” di Rino Dimopoli con il violino, voce, chitarra, tastiere.

IL CERCHIO D’ORO Gruppo savonese fondato da Gino Terribile, Giuseppe Terribile e Franco Piccolini negli anni ’70, venne influenzato dalle correnti progressive italiane allora più in voga come Le Orme, New Trolls, Osanna, Trip…. Hanno pubblicato soltanto tre singoli tra il 1977 e il 1979 prima di sciogliersi definitivamente.

Dopo la pubblicazione di un Cd che raccoglieva il materiale risalente agli anni ’70, e di un vinile intitolato “La quadratura del cerchio” che racchiudeva provini registrati in sala prove della stessa epoca, decidono di ricostituirsi e di dar vita ad un nuovo concept-album, Il Viaggio di Colombo edito dalla genovese Black Widow nel 2008 nella doppia versione Lp e Cd, dove i vari brani raccontano in chiave musicale non tanto la scoperta del nuovo continente, ma un viaggio sperato, cercato, conquistato, un percorso difficile, esasperato dalla paura dell’incognito, una metafora della vita di ogni uomo, con i suoi progetti, le delusioni, le soddisfazioni tese al raggiungimento di una meta che spesso altro non è che il punto di partenza per un altro viaggio.

Il direttivo.

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