Ponente Varazzino


23 Maggio 2017

“Forma e Colore”: arte in galleria nel Centro Commerciale Corte di Mare

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Varazze, 23.05.2017.                                   Home page

“Forma e Colore”: arte in galleria nel Centro Commerciale Corte di Mare

Domenica 21 maggio 2017 a Varazze, presso Corte di Mare, alla presenza dei responsabili del centro commerciale, degli organizzatori e degli artisti partecipanti, si è tenuta l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte dal titolo “Forma e Colore”.

L’esposizione, che rimarrà aperta fino a sabato 10 giugno, visitabile in orario di apertura del Centro Commerciale, rientra negli eventi del progetto “Arte in galleria”, al quale aderiscono alcuni noti curatori di eventi d’arte, numerosi pittori e scultori.

Un’interessante iniziativa che da alcuni anni offre, ai fruitori del centro commerciale, di fare non solo la “spesa” e lo shopping, ma anche un tuffo nell’arte.

Nel corso della presentazione degli artisti partecipanti e delle opere esposte, coordinata da Ettore Gambaretto, curatore e direttore artistico della mostra, con la collaborazione dell’associazione di promozione sociale “La Casa delle Arti” di Albisola, l’Azienda Vitivinicola Cascina delle Rocche di Moncucco, Santo Stefano Belbo (Cuneo), ha offerto l’aperitivo a tutti i presenti.

La mostra è il naturale proseguimento di quelle che si sono tenute nella stessa location, organizzate dallo stesso direttore artistico.

Mostra “Forma e colore 2017” a “Corte di Mare” – Recensione di Marco Pennone.

«Il caloroso successo dell’esposizione “Colori di Primavera”, chiusasi il 2 aprile, ha indotto gli organizzatori – la “Casa delle Arti” di Ettore Gambaretto e la Direzione di “Corte di Mare” –  a crearne un ideale proseguimento con la presente rassegna “Forma e colore 2017”,  che si protrae sino a sabato 10 giugno. L’inaugurazione si è tenuta domenica 21 maggio con una “performance” del pianista Francesco Vichi ed un aperitivo offerto dalla Cantina di Beppe Scavino di Santo Stefano Belbo, il paese nativo di Cesare Pavese.

Anche stavolta ricco e vario è il ventaglio di nomi, di stili, di tendenze e di tecniche che viene offerto all’ammirazione dei frequentatori della Galleria Commerciale varazzina.

Partiamo dalla milanese Patrizia Parravicini, che è anche un’ottima musicista, e che ci ha offerto uno sgargiante olio su tavoletta risalente a qualche anno addietro: “Fiori- Rose”. La “Casa delle Arti” ha esposto uno dei suoi “manifesti”, la spettacolare fotoceramica “Albisola – L’angolo azzurro”, realizzata dal mare con grandangolo e comprendente uno dei più suggestivi scorci del nostro litorale. Francesco Vichi, già sopra menzionato come musicista, si è da molti anni specializzato nei cosiddetti “Falsi d’Autore”, di cui ci ha fornito un esempio con una copia dei “Girasoli” di Van Gogh. Di produzione propria, invece, gli oli di piccolo formato “Notturno con barca”, “Vicolo di Noli” e “La Campanassa e le torri di Savona”, in cui si nota un corposo uso del colore.

Il decano dei pittori savonesi, Emilio Beglia, con “Nevicata a Sanda” ci offre un quadro quasi materico, tanto è ricco di colore per sottolineare lo spessore della neve; Molto più sfumato è “Sogno di primavera”, che crea un’atmosfera onirica; si evidenzia la macchia mediterranea in “Paesaggio ligure”, mentre in “Danza di donne” assistiamo ad un vorticoso carosello popolare muliebre. Ci sono piaciuti particolarmente i quadri di Mariella Relini, che si avvalgono di una tecnica mista su tela con sapienti sabbiature: “Notturno”, con le luci di una città che si riflettono sul porto; “Oasi”, “Luci del bosco”  e “Blu”, quest’ultimo con un albero dalla grande chioma che si confonde nel cielo. Mirco Colombo è da molto tempo uno dei nostri più valenti fotografi; questa volta ha fatto un “reportage” da due capitali delle Repubbliche Baltiche, precisamente Tallinn (Estonia) e Riga (Lettonia): lo scorso 2016 il suo infallibile obbiettivo ha colto le facciate dei caratteristici palazzi, una magnifica cattedrale ed un particolarissimo edificio dalla facciata che sembra uscita da una fiaba nordica.

Dire che le opere di Federica Giorgis sono originali ci pare un’ovvietà: “Eleganza in libertà”, “Cubismo allo stato puro”, “Le mar de mar”, “Stella di Natale” sono i titoli, cui si aggiunge “Vintage”, un vecchio orologio a muro perfettamente funzionante. Tutte queste opere vanno osservate indossando gli occhiali polarizzati (questo particolare sistema cromatico è stato brevettato dall’Autrice nel 2003), dopodiché le opere prenderanno magicamente colore e vita; in più, osservandole sul retro, i loro disegni si trasformeranno. La Giorgis ha esposto anche una cosa più tradizionale: la china “Arabesque”. Yenni Grisanti è un’Artista di lunga esperienza, specializzata in piccoli oli di paesaggi: “Barche in porto”, “Boccadasse”, “Venezia”, “Scena campestre”.

Conoscevamo il piemontese Giò Venturi come abile scultore, per cui ci ha sorpreso scoprirlo anche come validissimo pittore in una fase ormai lontana della sua carriera: infatti le numerose opere esposte, tutte nature morte con fiori, frutta, cesti, vino, risalgono agli anni ’70 ed ’80, ma rivelano già un’innata tendenza alla sottolineatura dei volumi che è tipica di uno scultore, l’attività che da quegli anni in poi sarà la sua precìpua. I quadri della genovese Elena Trimarchi, tutti oli su tela, possono ritrarre un luogo (“Albenga – piazza S. Michele”), un paesaggio (“Pomeriggio d’inverno”), una persona (“Un angelo di nome Lina”), una situazione particolare (“Camminando in un sogno”), ma hanno sempre quel “quid” di intrigante che sottende ad una storia da raccontare, ad una situazione da sviluppare. Il Maestro e capacissimo organizzatore Ettore Gambaretto non ha certo bisogno di presentazioni; di lui si possono ammirare la piastrella ceramica policroma gressificata “L’Albero Astrologico con i simboli dei pianeti” (2008) ed un originale acrilico su tela di sacco (juta), raffigurante anch’esso l’Albero Astrologico con i simboli magici planetari (2016).

La varazzina Caterina Galleano (Art Ketj) è specializzata da tempo nei ritratti a grafite, di cui ci ha dato due luminosi saggi con “Gino”, eseguito durante questa esposizione sulla base di una vecchia foto, e con il delicato ritratto di una bambina che si mette le mani in bocca; ma di lei abbiamo anche due “Velieri” realizzati con tecnica mista, uno in cui predominano i toni azzurro/blu, l’altro con toni molto più chiari; ed infine un piccolo quadretto, con rose e boccioli di rosa. Angela Antona risiede in quel di Altare ed è una vedutista classica, che ci ha regalato uno scorcio suggestivo di Varigotti, una “Palude con alberi”, un campo di lavanda al vento con un cascinale sullo sfondo, una visione della costa ligure, delle barche in secca vicino a un ponte e degli alberi in piena fioritura.

Abbiamo apprezzato l’abilità tecnica e la squisita vena romantica dell’acquarellista Santina Ferrari: in “Attizzando il fuoco” una donna in elegante costume ottocentesco armeggia intorno al camino; in “Giochi spensierati” due bambine si divertono sulla spiaggia; in “Laghetti” una donna in piena distensione pesca in un fiume; in “Gioia di vivere” una bambina è in mezzo ad un campo fiorito. La mostra si conclude con “L’incanto dell’isola di Bergeggi”: una serie di spettacolari fotografie scattate dalla brava Flavia Cantini, che ha ottenuto dalla delegazione savonese del F.A.I. il permesso di recarsi sull’antica “Insula Liguriae”, divenuta ora territorio privato.

Insomma, una mostra senz’altro all’altezza delle precedenti, che conferma la perizia organizzativa del suo ideatore e infaticabile “promoter” Ettore Gambaretto e l’alta considerazione che la Direzione di “Corte di Mare” riserva all’Arte quale strumento di aggregazione, di svago, di arricchimento culturale.»

. Gallery mostra 2016 su pag. facebook de “La Casa delle Arti” >>
. Gallery mostra del 2015 >>

La mostra è dedicata al ricordo dell’impresa compiuta da Lanzarotto Malocello, navigatore ed esploratore varazzino, riscopritore di Lanzarote e delle Isole Canarie. Esposizione inserita nel calendario degli eventi che il locale associazionismo organizzerà nell’arco dell’anno, per concludersi sabato 23 settembre con il “Lanzarottus day“, cerimonia ufficiale di ricordo istituita a Varazze nel 2012.
Nel corso della commemorazione saranno citati e ringraziati tutti coloro, che a vario titolo, hanno aderito e sostenuto il progetto di informazione e divulgazione di questa importante iniziativa, coordinata dall’Assessorato alla Cultura e da “U Campanin Russu” attraverso il “Comitato Lanzarotto Malocello Varazze.

Comitato Lanzarotto Malocello Varazze
Calendario eventi 2017 dinamico, in ricordo di Lanzarotto Malocello, periodicamente aggiornato: … Versione in pdf scaricabile … >>

Fonte: Corte di Mare

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